Gioco
Gara contro il tempo l’obiettivo è alzare il sipario in un anno
La giunta: teatro Boccaccio finito prima delle elezioni Il 30 maggio summit decisivo per scongiurare altri ritardi
CERTALDO. Si alza il sipario sul cinema teatro Boccaccio di Certaldo. Entro maggio 2014, mese che vedrà il termine del secondo mandato del sindaco Andrea Campinoti, ci sarà il taglio del nastro. L’amministrazione comunale annuncia così questa data, tanto attesa, dopo 10 anni di cantiere. Il 30 maggio ci sarà una riunione tecnica fra l’azienda che opera nel cantiere e l’amministrazione comunale di Certaldo. Il 30 giugno rappresenta il termine ultimo per concludere i lavori all'interno dei locali e in caso di ulteriori problemi legati a questo percorso ci sono due opzioni: l’ennesima proroga ai lavori oppure si va incontro alle penali. E quest’ultima strada potrebbe rallentare nuovamente la nuova vita del cinema teatro Boccaccio.
Il progetto di recupero supera i 2,5 milioni di euro per 360 posti a sedere. Con gli attori e le figure di scena la struttura potrà contenere fino a 450 persone. Una storia lunga e problematica per il cantiere del Boccaccio che adesso deve fare i conti con alcuni problemi legati all'umidità che pervade i locali, dovuti anche alle copiose piogge che si sono abbattute in Valdelsa negli ultimi mesi. Un cantiere che nasce in una struttura antica dove si stanno rendendo necessari decine di interventi per riuscire a salvare il cinema teatro Boccaccio. Una sorta di corsa contro il tempo di fronte a una volontà politica e tecnica di chiudere una volta per tutte il cantiere del cinema teatro Boccaccio, senza ricorrere ad annunci di apertura che poi, complici varie problematiche, non sono stati rispettati nel corso degli anni. L’ultima visita al cantiere del cinema teatro Boccaccio risale al 16 gennaio 2013 quando il gruppo consiliare del Pdl richiese un sopralluogo che venne curato dal dirigente dell’ufficio tecnico Piergiuseppe Spannocchi che confermò la volontà di chiudere il cantiere entro la fine dell’estate, non fornendo però molte certezze.
Il consigliere provinciale del PdL Filippo Ciampolini auspica che «le forze politiche possano partecipare al punto della situazione il 30 maggio» e bacchetta l’amministrazione comunale: «La comunità ha pagato 80mila euro di penali per i pasticci al cantiere del cinema, qualcuno dovrebbe tirare fuori i soldi e ammettere le proprie responsabilità».
Giacomo Bertelli
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