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Opg, più operatori per la cura degli internati

Opg, più operatori per la cura degli internati

MONTELUPO. Firmato un protocollo d'intesa fra l'Asl 11 di Empoli e l'Ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo Fiorentino, al fine di migliorare gli interventi igienico-sanitari e di carattere...

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MONTELUPO. Firmato un protocollo d'intesa fra l'Asl 11 di Empoli e l'Ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo Fiorentino, al fine di migliorare gli interventi igienico-sanitari e di carattere sociale nello stesso Opg. Arriveranno otto operatori socio-sanitari in più per la cura degli internati. Si è convenuto «che è indispensabile disporre di un sistema informatico/informativo in grado di supportare una idonea presa in carico dei bisogni sociosanitari degli internati - si spiega in una nota dell’azienda sanitaria - così l'amministrazione penitenziaria si è impegnata a favorire il collegamento informatico con la rete dell'Asl 11 dei locali in uso al servizio sanitario dell'istituto, in modo da assicurare la continuità e l'integrazione assistenziale».

L'Asl 11, da parte sua, assicurerà un incremento dell'attività di supporto per l'assistenza di base e per le attività di formazione e supervisione degli internati investiti delle pulizie degli ambienti nelle tre sezioni dell'Opg sulla base di un progetto educativo rivolto ai “lavoranti” stessi, cioè a quei pazienti che effettuano attività di utilità sociale nella struttura.

L'Asl 11 tra l'altro prevede di incrementare la dotazione di biancheria piana (lenzuola e federe) dell'Opg in modo da favorire una maggiore frequenza di cambio in relazione anche alla tipologia delle sezioni e attraverso un sistema di codifica dei loro bisogni.

Queste linee di indirizzo sono organicamente esplicitate in un progetto, allegato al protocollo, in cui si dettagliano le azioni ed i risultati attesi dall'attuazione del progetto, dove sono, inoltre, definite la funzione terapeutico-riabilitativa, le modalità organizzative ed il cronoprogramma delle azioni previste per favorire l'igiene personale e l'abbigliamento adeguato degli internati, la pulizia e l'ordine delle celle, la pulizia ed il riordino quotidiano degli spazi comuni.

Intanto l’assessore alla salità della regione Luigi Marroni ha fatto un encomio al personale sanitario che «nel recente incendio ha dimostrato pienamente l'alta professionalità, l'efficienza ed il senso del dovere, assicurando la necessaria assistenza e fronteggiando una situazione di particolare impegno e pericolo». L'assessore ha poi sottolineato che alla Regione sono state trasferite esclusivamente le competenze sanitarie in campo penitenziario, mentre i problemi relativi ai locali, al sistema di rilevazione dei fumi, la videosorveglianza, l'organico degli agenti penitenziari sono materie di competenza del ministero.

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