Sicurezza
La dea bendata bacia San Pierino e Borgonovo
Migliaia di fucecchiesi hanno sfidato la pioggia per scoprire gli accoppiamenti I cavalli più forti a biancorossi e arancioblù, ma occhio a Botteghe e Samo
FUCECCHIO. Esultano Borgonovo e San Pierino. Sorridono Botteghe e Samo. Deluse – con sfumature diverse – le altre otto contrade. Che sperano però di sovvertire in Buca il pronostico. La pioggia ha bagnato la Tratta, ma non ha tenuto lontani da piazza Montanelli i fucecchiesi, che hanno voluto assistere al sorteggio più atteso dell’anno, effettuato dall’assessore Alessio Spinelli e dal presidente dell’Associazione Palio, Massimo Billi.
I favoriti. La tratta sembra sorridere soprattutto a San Pierino, che ritrova Melantò de Aighenta. Cavallo che nel 2010 fece vincere proprio la contrada arancioblù. Allora montava Virginio Zedde. Sembra questa, insomma, la grande favorita per la carriera di domenica prossima. La dea bendata sembra aver sorriso anche a Borgonovo: ai biancorossi è andato in sorte l'esordiente Pasteur. Mezzosangue che ha impressionato nelle ultime corse di primavera. Su questo esemplare pesa l'incognita della gara, ma a Borgonovo sognano il ritorno alla conquista del cencio. Esultanza anche nella contrada nemica, Botteghe, che dal sorteggio ha avuto Plutarco, terzo nel 2012. Cori di festa in Samo: ai rossoblù è andato Qui pro quo, al debutto in Buca ma con buone potenzialità:si può pensare al colpaccio.
Outsider. Cavalli sulla carta da finale (poi in Buca può succedere di tutto come si sa) per Porta Raimonda, che ha "pescato" Nottifrimmesmai (lo scorso anno fece male, ma potenzialmente è molto forte anche se complicato nella gestione). Non è andata male nemmeno a Querciola con Misteriosu, due volte secondo a Fucecchio (2010 e 2011). Può sperare in una finale da protagonista Ferruzza con Moresu, così come Sant'Andrea con Tavel Pountador.
Le deluse. Come dimostra anche la scarsa felicità in piazza, dovranno fare un gran lavoro in stalla contrade come Porta Bernarda (Orafo) e Torre (Ninos). Pare molto difficile anche il compito per Massarella (Oscar Sauro) e Cappiano (Noregino). Queste la valutazioni a caldo. Ora la palla passa ai capitani, che dovranno scegliere la monta adatta al cavallo.
Toto-monte. Borgonovo dovrebbe andare su Alberto Ricceri. La rivale Botteghe su Silvano Mulas i Antonio Siri, che conosce benissimo Plutarco. Cappiano potrebbe lasciare andare Giovanni Atzeni (verso Samo) e puntare su Dino Pes. Testa a testa tra Virginio Zedde e Alessio Corda per Ferruzza. Massarella potrebbe puntare su uno dei fratelli Zedde, mentre per la rivale Torre c’è Walter Pusceddu. Bernarda, se lascia andare Mulas, potrebbe scegliere Antonio Siri o Alessio Migheli. Raimonda è pronta a scommettere su Francesco Caria; in lizza per Querciola Andrea Mari e Simone Mereu. Possibile un clamoroso ritorno di Virginio Zedde a San Pierino; Sant'Andrea pronta ad affidarsi ad Andrea Chessa. Samo cercherà di arrivare a Giovanni Atzeni; in alternativa il debuttante Federico Arri.
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