Sicurezza
Basta con rinfreschi e fiori spese azzerate nei Comuni
Resistono solo i fondi per i viaggi della Memoria e i doni per le delegazioni estere Solo in quattro amministrazioni dell’Empolese Valdelsa ci sono stati aumenti
EMPOLI. Le spese di rappresentanza hanno subito lo scorso anno una nuova sforbiciata da migliaia di euro. Rispetto al precedente, infatti, sono passate da 67mila euro a poco più di 58mila euro. Omaggi floreali, rinfreschi organizzati in occasione di ricorrenze, ospitalità offerta ad ospiti di convegni, persino le tanto chiacchierate spese per i viaggi della Memoria: quelle che vengono considerate delle uscite minori nei bilanci delle amministrazioni fino a qualche anno fa giungevano a cifre di tutto rispetto e solo nel 2009 erano arrivate quasi a mezzo milione di euro. Tre anni dopo siamo al 10% circa. Ma tra il 2011 e il 2012 non in tutti i comuni si è assistito ad un taglio e non sono mancati rincari anche significativi. Nonostante la tendenza generale al ribasso, infatti, a Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto e Montaione le spese di rappresentanza sono aumentate.
Capraia e Limite. La cifra è salita di 388 euro rispetto all’anno precedente, arrivando a quota 5.192 euro. La voce più costosa è stata destinata all’impaginazione e alla stampa del periodico di informazione dell’ente: 2.038 euro.
Castelfiorentino. Qui si è avuto il rincaro maggiore, oltre mille euro in più. L’uscita maggiore riguarda la visita ai campi di sterminio: 3.312 euro per 2 rappresentanti dell’amministrazione, un insegnante e 5 studenti. Gli omaggi floreali per le nozze sono costati 1.680 euro nel complesso. Tra le curiosità il pranzo di lavoro offerto alla troupe Rai per un servizio sulla città (180 euro) e la partecipazione al Vinitaly (230 euro).
Cerreto. L’aumento è stato di appena 34 euro tra i due anni. In totale sono stati spesi 1.570 euro suddivisi in sette voci: le più pesanti riguardano gli omaggi floreali per i matrimoni (612 euro) e l’acquisto di medaglie e coppe in occasione di manifestazioni sportive (363 euro).
Certaldo. La cifra è stata ridotta di 1.300 euro. Poco più di 5mila euro che hanno finanziato tre iniziative principali: l’arrivo della delegazione del comune gemellato giapponese di Kanramachi (2.111 euro), targhe e fiori per cerimonie varie (1.400 euro) e l’ospitalità data in occasione di convegni (1.179 euro).
Empoli. Nel comune capofila c’è stato il taglio più consistente: 7.380 euro, quasi un quarto dei 27mila euro spesi nel 2011. Le uscite sopra i mille euro hanno riguardato la cerimonia di “Una città per lo sport” (4.382 euro), i doni natalizi per gli utenti delle Rsa (1.188 euro), il progetto intercomunale per i festeggiamenti del 25 Aprile (1.500 euro), la brochure per gli eventi estivi (1.452 euro)e gli stampati pubblicitari nel centro storico (1.161 euro). Tra le più curiose i 450 euro per la manutenzione delle piante nel palazzo comunale e i 726 euro per un servizio giornalistico su via Masini.
Fucecchio. Spese tagliate, anche se di poco, per un totale di 1.430 euro. Nessuna voce supera i 500 euro. Le maggiori hanno riguardato omaggi per comunità gemellate: 103 euro per la delegazione di Nogent Sur-Oise e 244 euro per il centro culturale Saharawi Armatho. Circa 170 euro sono stati spesi per un dono al sottosegretario all’Economia Gianfranco Polillo in occasione della sua visita.
Gambassi. Ridotta di 90 euro la spesa per una sola voce che si riferisce alle spese per manifestazioni varie.
Montaione. Qui, invece, c’è stata una crescita di quasi 900 euro rispetto al 2011. Le uscite maggiori sono state le riprese video per la promozione di eventi dell’amministrazione (484+242 euro) e per il viaggio ai campi di sterminio (450 euro).
Montelupo. Riduzione di 235 euro rispetto all’anno precedente. Sopra i mille euro lo spettacolo teatrale contro la violenza sulle donne (1.109 euro), il video girato durante il bilancio partecipativo (2mila euro).
Montespertoli. Come detto sono stati spesi gli stessi 248 euro dell’anno precedente per manifestazioni varie.
Vinci. Il secondo taglio più consistente nel circondario, con quasi 2mila euro in meno. Le spese più importanti hanno riguardato il conferimento della cittadinanza onoraria ad Umberto Veronesi (mille euro circa), l’ospitalità alla delegazione della città di Sofia.
Marco Pagli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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