Il Tirreno

Empoli

Tante manifestazioni e un solo obiettivo, promuovere Cerreto

di Filippo Cioni
Tante manifestazioni e un solo obiettivo, promuovere Cerreto

Sagre e festival di band emergenti: al circolo Luigi Rossetti i giovani sono sempre stati considerati una risorsa

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CERRETO GUIDI. Si sono da sempre impegnati per promuovere il territorio di Cerreto Guidi e la sua collettività. Hanno dato voce ad associazioni ed iniziative e quelle che hanno gestito loro in prima persona con ore e ore di sacrifici sono diventate famose in tutta la Toscana. I 250 soci del circolo Arci Luigi Rossetti sono mossi dagli stessi ideali: solidarietà, coinvolgimento e impegno per fare dell'Arci non solo un punto di incontro ma un luogo dove creare idee a vantaggio di tutta la comunità. Nel circolo di via Roma sono nate, su tutte, la “Sagra del papero e del cinghiale” e “Suoni nella notte”. Oggi sono manifestazioni conosciute in tutta la Toscana, la prima nel campo culinario, la seconda in quello musicale. Comportano un impegno organizzativo enorme ma sono un vanto per tutto il comune. «Cerreto è una piccola comunità – ci spiega il presidente Renato Picchi, artigiano classe 1950 che guida questa realtà, senza sosta, dal 1992 – abbiamo sempre fatto in modo che il circolo fosse un veicolo di valorizzazione del nostro territorio, per farlo conoscere ancora di più. Da metà anni '90 c'è stato un forte impulso da parte dei soci verso la creazione di iniziative che mettessero in risalto Cerreto, coinvolgessero non solo la comunità locale ma più persone possibili. Oggi sono un fiore all'occhiello conosciute da tutti, un sogno che si è materializzato con molte ore della nostra vita dedicate allo scopo. Ci muove da sempre l'idea che l'Arci sia questo, un canale di incontro che va sempre però oliato, accudito, mantenuto. Insomma, non ti puoi fermare».

Quest'anno la “Sagra del papero e del cinghiale” e “Suoni nella notte” festeggeranno rispettivamente la sedicesima e diciasettesima edizione. Sauro Frizzi, 36 anni di Cerreto, fa parte dell'organizzazione. «Quando ero un adolescente vedevo al circolo molti più ragazzi, poi internet e i computer a mio avviso hanno allontanato i giovani da realtà come questa, un dialogo che si è perso. Usiamo la musica proprio per coinvolgere i giovani e lo facciamo con serietà e passione, tanto che “Suoni nella notte” oggi è patrocinato dal Comune e dalla Regione, è un contest musicale di primo livello».

Ne parla orgoglioso il cassiere del circolo, Paolo Bandinelli. “A Cerreto i giovani sono stati considerati sempre una grande risorsa – spiega – quando partimmo con questo appuntamento ai nostri ragazzi venne data ampia disponibilità economica, proprio perché credevamo in loro e volevamo stimolarli ad andare avanti. Oggi possiamo dire di aver vinto una scommessa». Bandinelli è una delle tante anime del circolo, in prima fila nell'organizzazione della sua famosa sagra. «E' un appuntamento che ci impegna per organizzarlo un anno intero – spiega – tutti noi siamo volontari, sono almeno una quarantina quelli che nelle settimane dell'evento prestano servizio tra cucina, servizio ai tavoli e altri incarichi. Vedere il grande coinvolgimento della gente, parliamo di 400-500 coperti a sera, aumentare negli anni è stata una bella gratificazione per tutti anche perché, per noi, è un secondo lavoro». Il circolo Rossetti ha iniziato la sua attività nel 1954, oggi gode di tanti spazi interni ed esterni frutto di un ampliamento graduale negli anni dovuto all'opera dei soci, ai soldi raccolti con le tante iniziative frutto del volontariato. In pratica è il fulcro di Cerreto Guidi. Ospita associazioni, presta le sue numerose sale alle iniziative comunali, a gruppi sportivi come, per esempio, la squadra Uisp dell'Arci Cerreto Guidi o una squadra di ciclismo amatoriale. C'è un bar, una cucina super attrezzata, una sala biliardo, una da ballo, pizzeria e molto altro. Inevitabile, anche in questa realtà, è fare i conti con le difficoltà sempre maggiori dovute all'aumento delle tasse. «Per la tassa dei rifiuti – spiega il presidente Picchi – i costi sono rilevanti, il porta a porta ci ha creato delle difficoltà evidenti. Noi e altri circoli stiamo portando avanti incontri con Publiambiente per cercare una soluzione. Credo che attività non domestiche che non nascono a scopo di lucro come i circoli dovrebbero essere tutelate. Nel nostro caso, in cui paghiamo tutto tranne lo svuotamento di carta e cartone, e siamo una realtà grande che crea tante iniziative, riusciamo a sopperire alla spesa. I circoli più piccoli si trovano, invece, in maggiore difficoltà. Sul discorso Imu, invece, siamo in attesa di un riscontro dall'Unione dei Comuni per capire finalmente come verranno classificate attività come le nostre, manca ancora un regolamento a nostro avviso chiaro».

Il direttivo. Presidente: Renato Picchi, vicepresidente Stefano Bandinelli, cassiere Paolo Bandinelli. Consiglieri: Filippo D'Angelo, Moreno Nencioni, Moreno Rugiati, Riccardo Casini, Aurelio Sanna, Giuseppe Centorbi, Remo Tamburini, Livio Caponi, Laura Bandinelli, Lucia Bachini, Valeria Fattori, Marcella Mori, Maria Savelli, Rocco Altavilla, Daniele Tamburini, Enzo Torrigiani, Raffaello Meozzi, Moreno Talini, Giuliana Laterza, Gino Innocenti, Neda Prosperi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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