Sicurezza
Marea, la rinascita grazie ai privati e alla minore durata
FUCECCHIO. Marea rinasce. Il Festival estivo che si tiene ogni anno a Fucecchio, dopo alcune edizioni in tono minore, torna a far parlare di sé soprattutto per quanto riguarda l’offerta musicale. L’ed...
FUCECCHIO. Marea rinasce. Il Festival estivo che si tiene ogni anno a Fucecchio, dopo alcune edizioni in tono minore, torna a far parlare di sé soprattutto per quanto riguarda l’offerta musicale. L’edizione 2013, quella della maggiore età visto che è la diciottesima, nonostante la riduzione dei finanziamenti pubblici (il Comune ha diminuito il proprio contributo del 10%) sarà ricordata come l’edizione della rinascita. Nella Buca del Palio (dal 26 al 30 giugno), infatti, tornano i grandi nomi della musica: da Elio e le storie tese a Goran Bregovic passando per il Teatro degli Orrori. Come è stato possibile invertire improvvisamente la tendenza in un momento di crisi economica? «Con due mosse decisive – spiega Sara Matteoli, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Fucecchio – che sono l’accordo con Fonderia Cultart, che ha accettato questa sfida importante, ed il ricorso, prima volta per il festival, a finanziamenti privati. A queste due soluzioni poi dobbiamo aggiungere la decisione di ridurre la durata della manifestazione (sarà di 5 giorni) e una ritrovata vitalità del Comitato organizzatore».
Per accorgersene è sufficiente visitare il nuovo sito www.mareafucecchio.it Un festival quindi all’insegna del cambiamento? «Direi piuttosto del rinnovamento – puntualizza Matteoli – perché le radici e le finalità della manifestazione sono ancora quelle di 18 anni fa. Le radici affondano nel mondo del volontariato, in quello della cultura e dell’impegno giovanile sempre con l’obiettivo di coinvolgere le associazioni e i ragazzi di Fucecchio con una partecipazione attiva al festival».
Una partecipazione che sembra essere tornata ai livelli di un tempo.
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