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Empoli

Evasi trenta milioni 7 professionisti denunciati

Evasi trenta milioni 7 professionisti denunciati

Tra loro la Finanza ha scoperto anche 2 medici e altrettanti consulenti del lavoro Per gli scontrini fiscali 2.500 gli accertamenti, in 500 casi riscontrate irregolarità

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EMPOLI. Un patrimonio immenso: circa trenta milioni tra redditi non dichiarati e Iva non versata. Questo è l’ammontare che è stato scoperto durante un anno nella attività di controllo portata avanti dalla guardia di finanza. Un importo di redditi consistenti soprattutto in un periodo che è stato pesantemente segnato dalla crisi in tutti i settori produttivi.

Nel corso dell’anno scorso, come spiega il comando di Firenze, «le verifiche fiscali che sono state portate a termine dalla compagnia di Empoli e dalla tenenza di Castelfiorentino hanno fatto emergere maggiori ricavi non dichiarati e recuperi di costi non deducibili ai fini delle imposte sui redditi per complessivi 26,3 milioni di euro».

Poi l’altro capitolo su cui si sono concentrati gli accertamenti della Finanza: «L’importo dell’ Iva dovuta e non versata - si spiega ancora dal comando - è stato pari a 3,5 milioni di euro». Le indagini sui casi di evasione più gravi che sono state effettuate nel 2012 sono sfociate nella denuncia all’autorità giudiziaria di nove persone per delitti commessi con lo scopo di sfuggire all’applicazione delle imposte sui redditi e dell’Iva. «I professionisti sottoposti a controlli - spiega il comando della Finanza - sono stati complessivamente sette». In particolare sono stati denunciati un odontoiatra, un commercialista, due consulenti del lavoro, un architetto e due medici.

Attraverso gli accertamenti ai professionisti la guardia di finanza ha permesso l’emersione di circa due milioni e 600mila euro di maggiori redditi imponibili e 280.000 euro di Iva dovuta.

«Gli evasori totali individuati sono stati complessivamente diciotto - spiegano ancora dal comando di Firenze - questi hanno occultato al Fisco la produzione di redditi imponibili che complessivamente ammontano a 14 milioni e 200mila euro». Per quanto riguarda l’Iva dovuta e non versata siamo arrivati a una somma pari a due milioni e trecentomila euro.

Infine altro dato che emerge dal resoconto dell’attività svolta dalla guardia di finanza: sono stati individuati 23 lavoratori che erano completamente in nero e 342 persone irregolari impiegati da 17 datori di lavoro. Irregolari pure il 20% dei 2.500 controlli effettuati da Empoli e Castelfiorentino sul rilascio di scontrini e ricevute fiscali (omessa emissione del documento fiscale, emissione del documento fiscale con importi più bassi).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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