Sicurezza
Ucciso a 40 anni da una malattia noto architetto
MONTELUPO. Gianni Bellucci non ce l’ha fatta. L’architetto di Montelupo si è arreso a soli quarant’anni alla terribile malattia che l’aveva colpito pochi mesi fa e che l’ha portato alla morte....
MONTELUPO. Gianni Bellucci non ce l’ha fatta. L’architetto di Montelupo si è arreso a soli quarant’anni alla terribile malattia che l’aveva colpito pochi mesi fa e che l’ha portato alla morte.
Professionista molto conosciuto e stimato, padre di una bambina, aveva fondato insieme a Paolo Posarelli lo studio LDA.iMdA architetti associati di via XXIV Maggio a San Miniato.
Bellucci, che viveva in via Botinaccio, si era laureato in architettura a Firenze; tra il 2002 e il 2004 era stato contrattista presso il dipartimento di progettazione dell’architettura di Firenze dove si occupava di progettazione urbana. Nel 2000 aveva fondato LDA.iMdA architetti associati. E con il suo studio aveva partecipato a vari concorsi ottenendo svariati riconoscimenti per i progetti relativi per esempio all’area balneabile a Castelnuovo Valdicecina (Pi) e per quello della “Città delle due rive” indetto dalla provincia di Firenze.
Ma oltre ad essere conosciuto per la sua professione, Gianni aveva tanti amici e una grandissima passione per la bici: era iscritto al gruppo Gumasio di Empoli, con il quale prendeva parte alle di mountain bike. La società sportiva l’ha ricordato con una foto nella home page del sito.
Il quarantenne era attivo anche nel mondo del volontariato, soprattutto nell’associazione La Torre del Vetro. Il funerale si è tenuto ieri nella chiesa di Sammontana.
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