Il Tirreno

Empoli

Auto e pedoni a rischio maxi-cantiere a Cappiano

Al via i lavori in via Palagina utilizzata anche come “variante” alla Francigena Un marciapiede, la strada più larga e un percorso per bici grazie a 430mila euro

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Un nuovo look per via Palagina a Ponte a Cappiano, grazie a un finanziamento da 430mila euro della Regione Toscana. I lavori – affidati alla ditta Pace costruzioni di Fucecchio, che si è aggiudicata la gara d’appalto dell’Unione dei Comuni – sono appena partiti e permetteranno di incrementare la sicurezza, la fruibilità e l’attrattività dell’itinerario della via Francigena, per i turisti, ma anche per gli automobilisti.

Via Palagina infatti è la strada che unisce via dei Medici, dopo che i pellegrini hanno attraversato la Sp 11, con piazza Donnini e il Ponte Mediceo: una “variante” obbligatoria alla Francigena in quanto il percorso ufficiale individuato dal Ministero attraversa proprietà private con accesso interdetto. Per raggiungere piazza Donnini ed attraversare il canale Usciana, i pellegrini utilizzano dunque l’unico collegamento possibile, rappresentato proprio da via Palagina. Che però è particolarmente pericolosa, perché la strada è stretta (4,5 metri a doppio senso), non ci sono marciapiedi e banchine e i pedoni devono necessariamente “invadere” la carreggiata. In più c’è da considerare che questa strada è l’unica percorribile dagli autobus di linea, in quanto il ponte è transitabile solamente dalle auto.

Il progetto prevede l’allargamento a sei metri della strada, la realizzazione d banchine, marciapiede su un lato della larghezza di tre metri, percorso ciclo-pedonale e predisposizione dell’impianto di illuminazione, oltre a due attraversamenti pedonali. Il nuovo camminamento costerà complessivamente 430mila euro tra lavori, spese tecniche e espropri. (f.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web