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Il sollievo del borgo: «È la fine di un incubo»

Il sollievo del borgo: «È la fine di un incubo»

Plauso di sindaco, commercianti e Croce Rossa che già ha raccolto 34mila euro per il nuovo mezzo

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CERTALDO. L’operazione dei carabinieri e della polizia municipale che ha portato alla denuncia del presunto piromane, responsabile di alcuni roghi a Certaldo ha rasserenato l’intera comunità. Per alcuni è la fine di un incubo, per altri è una liberazione, ma quello che emerge in paese è la serenità per una sicurezza che adesso è stata ritrovata.

La notizia dell’operazione delle forze dell’ordine ha fatto in poche ore il giro del paese. Il primo commento è del sindaco di Certaldo Andrea Campinoti: «Ringrazio le forze dell’ordine per il lavoro svolto. Abbiamo avuto ragione a confidare nel loro impegno. L'indagine andrà ora avanti con la stessa perizia, in modo che tutte le responsabilità siano accertate. Il ringraziamento va anche alla comunità locale, che ha contribuito al lavoro d'indagine ma ha soprattutto dimostrato un alto tasso di civismo, mantenendo la calma nei momenti di tensione e al tempo stesso impegnandosi affinché si potesse iniziare da subito a recuperare i danni causati dall'incendio all'ambulanza».

Un momento di liberazione e soddisfazione, come ha spiegato il commissario della Croce Rossa di Certaldo, Mauro Dei: «Finisce un incubo, adesso lo possiamo dire. La raccolta fondi è a 34mila euro per l’ambulanza e andremo ancora avanti». Dei racconta di una donazione da 10mila euro: «Il nostro primo donatore, Dino Mori, 54enne, che è scomparso negli scorsi mesi avrà il nome della futura ambulanza. La sua famiglia infatti, dopo l’incendio al nostro mezzo di soccorso è venuta a trovarci, attribuendoci questa somma».

Anche fra i commercianti torna il sereno, come spiega il presidente di Confesercenti Certaldo, Franco Brogi: «Ho già ricevuto numerose telefonate da parte degli esercenti, c’è chi metterà le fioriere, chi i gazebo, possono sembrare piccole cose ma il paese sta tornando alla normalità. Un grande grazie alle forze dell’ordine e alla comunità di Certaldo che sta aiutando la Croce Rossa a ripartire». Fiducia e sicurezza quindi fra i cittadini e adesso la necessità delle telecamere, paventata dai commercianti, sembra solo un lontano ricordo.

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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