Il Tirreno

Empoli

Rapinato per l’incasso della sagra

Dopo la chiusura della festa del carciofo a Pozzale, un volontario è stato assalito da due banditi

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Una brutta conclusione per un fine settimana di grande attività paesana. Al termine della seconda serata della sagra del carciofo empolese, che si teneva alla casa del popolo del Pozzale, gli organizzatori ed i tanti volontari sono stati coinvolti in un episodio che li ha scossi e lasciati con l’amaro in bocca. Domenica notte uno dei volontari stava rientrando nella propria abitazione, accompagnato da altri due amici, con l’incasso della serata. Con sè aveva circa sei mila trecento euro e prima di entrare in casa è stato assalito da due malviventi che lo hanno obbligato, dopo una breve colluttazione, a consegnare il denaro. I due sono poi riusciti a fuggire con la propria auto alla quale avevano coperto la targa. «Sicuramente queste persone – ha spiegato uno dei due che accompagnava il volontario – ci hanno seguito e hanno osservato le nostre mosse. Sono arrivati a colpo sicuro e sapevano chi aveva i soldi e dove stavamo andando. Ora speriamo che dalle foto segnaletiche che ci forniranno riusciremo a capire chi è stato».

I volontari hanno infatti subito sporto denuncia. «Che qualcosa non andasse – continua un altro volontario – lo avevamo sospettato visto che c’erano persone che si aggiravano per il giardino da tutta la sera. Non credevamo però che potesse succedere una cosa del genere». La sagra del carciofo empolese, organizzata dall’associazione culturale “La Costruenda” è giunta alla sua seconda edizione e rappresenta per il paese intero una vera occasione di attivismo.

Sono infatti circa cinquanta i volontari che si sono impegnati per la riuscita della sagra nel primo fine settimana. «Non ci saremmo mai aspettati una cosa del genere – ci ha detto uno degli organizzatori – siamo rimasti senza parole». Il messaggio di solidarietà ai molti volontari è arrivato anche dal Comune di Empoli. «Abbiamo appreso con rammarico dai volontari dell’associazione culturale “La Costruenda” - spiegano dal Comune che sono stati derubati del ricavato ottenuto dalla serata della sagra del carciofo». «Siamo molto dispiaciuti dell’accaduto – ha sottolineato l’assessore alle attività produttive Arianna Poggi – e come amministrazione comunale siamo vicini a tutti gli organizzatori e ai volontari che hanno messo il loro impegno nel realizzare uno degli appuntamenti più interessanti e tradizionali della nostra zona». Parte del ricavato delle serate (la sagra si svolgerà anche il prossimo fine settimana, 11 e 12 maggio) sarà infatti devoluto in beneficienza. «La cosa che più ci dispiace – conclude Giancarlo Boldrini, presidente dell’associazione - è che avevamo già considerato di devolvere parte del ricavato ad associazioni di volontariato, togliendo ovviamente le molte spese che abbiamo dovuto sostenere. Noi comunque non ci abbattiamo. La prossima settimana cercheremo di fare ancora meglio e di dimenticarci di questo brutto episodio. Speriamo quindi che gli ultimi due giorni di sagra siano molto partecipati, in modo da poter almeno riprendere le spese».

Alice Pistolesi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze