Imprese, raccolta di firme contro tasse e burocrazia
Cna e Confesercenti dell’Empolese Vaòdeòsa chiedono provvedimenti immediati al governo per la ripresa: «Sparisce un’azienda al giorno»
Ogni giorno nel circondario sparisce un’impresa. E quelle che decidono di tirare avanti devono combattere contro salassi (a cominciare da Imu e Irap in attesa della Tares), burocrazia e difficoltà di accesso al credito. Una situazione insostenibile che ha spinto Confesercenti e Cna a lanciare una raccolta di firme che suona come un grido d’aiuto. Il destinatario è il governo al quale si chiedono provvedimenti immediati per far ripartire i consumi e con essi il sistema produttivo. La campagna di chiama “Adesso tocca a voi” (accompagnato da un eloquente “Le nostre imprese hanno fatto tutto il possibile”), un messaggio chiaro alla classe politica. E le due associazioni dell’Empolese Valdelsa hanno illustrato l’iniziativa direttamente alla senatrice Laura Cantini, alla quale hanno snocciolato numeri e difficoltà.
I dati fotografano una situazione che Lapo Cantini, coordinatore di Confesercenti definisce «angosciante». Nel primo trimestre 2013 le nuove iscrizioni di imprese nel circondario sono state 412 contro 529 cessazioni, con un saldo negativo in quasi tutti i comuni.
I moduli della raccolta firme sono disponibili in tutte le otto sedi di Confesercenti e Cna sparse nel circondario: «Le adesioni – sottolinea Lapo Cantini – sono già centinaia. Il nostro obiettivo è metterne insieme diverse migliaia da sottoporre poi alle forze politiche nell’incontro che ci sarà a luglio per fare il punto su cosa è stato realmente fatto rispetto alle priorità che avevamo indicato in campagna elettorale».
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