Dal Comune maxi-cartella di 60mila euro all’Empoli
Incarico a Equitalia per recuperare il debito degli azzurri per l’utilizzo dello stadio. Ma la società, che ha pagato i lavori all’impianto, non ci sta: si va verso il contenzioso
Il Comune pretende che l’Empoli saldi il debito accumulato per l’utilizzo dello stadio Castellani. E dà l’ok a una cartella esattoriale da 60mila euro. La società azzurra non ci sta. E mette sul tavolo tutte le volte che ha pagato di tasca propria gli interventi alla struttura, al di fuori degli accordi fissati nella convenzione. Dalla copertura della tribuna, tanto per fare qualche esempio, fino al più recente acquisto dei teloni per salvaguardare il manto in caso di neve. Ora i rapporti – che sono stati spesso complessi – sembrano destinati a ridursi ai minimi termini. L’amministrazione comunale ha incaricato Equitalia di recuperare tramite ruolo coattivo 60.671 euro dovute dall’Empoli calcio al Comune per l’utilizzo del Castellani.
Dunque, almeno secondo l’amministrazione comunale, la società azzurra deve pagare tutto e pagare subito: i lavori-extra non contano.
Dal Comune si preferisce comunque mantenere il silenzio su questa “patata bollente” e anche i vertici guidati da Fabrizio Corsi non commentano. Un doppio silenzio che sembra essere la “spia” di quanto siano complessi i rapporti, destinati a farsi ancora più tesi.
Anche perché su questa “partita” si va verso il muro contro muro: l’Empoli non è affatto intenzionato a pagare la maxi-cartella in arrivo. E questo spalancherebbe le porte a un contenzioso.
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