Finanza
Spunta un maxi debito da 1,2 milioni dei Comuni
Mancati pagamenti di Empoli e Montespertoli a Publiservizi tra 1994 e 2004 Pdl annuncia battaglia: «Ora passeremo al setaccio tutti i bilanci del circondario»
EMPOLI. Ammonta a un milione e ducentomila euro il debito maturato dai comuni di Montespertoli ed Empoli nei confronti di Publiservizi spa. A parlarne una delegazione del Popolo della Libertà che ieri ha attaccato le amministrazioni comunali in seguito a quanto è emerso dalle discussioni sui bilanci consuntivi. «Dal 2012 – ha spiegato Alessandro Borgherini, consigliere comunale a Empoli – è obbligatorio per i comuni fare una ricognizione e presentare una scheda informativa con i crediti e debiti rispetto alle aziende partecipate. Da questa emerge che il comune di Empoli avrebbe un credito di 300mila euro con Publiservizi, riconosciuto anche da quest’ultima e un debito con l’azienda di 224mila euro circa che l’amministrazione non ha mai riconosciuto e che ha in questi anni contestato».
La cifra è frutto di pagamenti non effettuati dal 1991 al 2004 e riguarda varie prestazioni (pulizia di piazza della Vittoria e del parco di Bisarnella, lavori di depurazione ex Conselsa, contributo fognatura Peep del Pozzale, collettore fognario Martignana).
«Una delle cose che più ci fa pensare – continua Borgherini – è che siamo venuti a conoscenza della questione solo a causa di quella nota informativa e che prima di allora il consiglio comunale non era stato minimamente informato. Probabilmente questa cosa sarebbe stata ben diversa se avessimo avuto a che fare con un privato rispetto ad una partecipata pubblica».
Simile ma con cifre ancora più consistenti il caso del comune di Montespertoli. Ammonta infatti a quasi un milione di euro il credito che Publiservizi vanta nei confronti del Comune e che riguarda la gestione dell’acquedotto.
«Sempre dalla nota informativa – ha continuato Niccolò Macallè, consigliere comunale di Progetto Montespertoli – abbiamo scoperto che dal 2002 il Comune ha in corso questo contenzioso, anche se non giudiziale, con PubliServizi, che sostiene di vantare un credito relativo a canoni Ato. Si parla di 641mila euro di debito e di circa 300 mila euro di interessi maturati . Il Comune dal 2002 sta contestando con lettere questo debito, scaturito secondo le amministrazioni da metodi di calcolo sbagliati. La questione principale su cui vorremmo porre l’attenzione è però che anche in questo caso nessuno ne era informato. Per questo lunedì (domani, ndc) presenterò un’interrogazione per chiedere spiegazioni in consiglio comunale».
A Montespertoli la questione è ancora più complessa. «Sembra – prosegue Macallè – cha sia Consiag che il comune di Montespertoli siano creditori verso Publiservizi per una cifra ben più consistente del milione di euro richiesto. Anche di questo chiederemo spiegazioni in consiglio comunale, dal momento che ci sembra più che doveroso essere informati di quello che sta succedendo in questo delicato settore».
«Abbiamo iniziato ad analizzare il bilancio di due comuni del circondario – conclude Borgherini – e abbiamo già riscontrato due irregolarità a nostro avviso molto gravi e che riguardano la tematica della partecipate che dovrebbe essere ripensata del tutto. Ci impegneremo quindi a controllare i bilanci anche negli altri Comuni del circondario».
Alice Pistolesi
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