Attenzione
Squillo davanti ai bambini a Galleno: scatta la task-force dei vigili
Lucciole alla fermata dello scuolabus: le mamme sul piede di guerra. La polizia locale intensifica i controlli, allontanate diverse prostitute in poche ore
L’ordinanza anti-lucciole non basta. Le prostitute continuano a “lavorare” sulla provinciale Romana Lucchese a Galleno. Ma stavolta ad arrabbiarsi sono le mamme, che chiedono un intervento al sindaco Claudio Toni: «I miei genitori abitano in via dell’Agrifoglio – scrive Laura Carmignani – e sono disperati: a cinquanta metri dalla loro abitazione ci sono tre prostitute sempre svestite. Fanno i bisogni dove capita e c’è sempre un via-vai di macchine. I bambini dallo scuolabus le vedono. È scandaloso». Uno sfogo – attraverso il social network Facebook – che ha trovato subito la solidarietà di altri genitori della zona.
In effetti, dopo un periodo di “calo” seguito anche all’ennesima ordinanza firmata nello scorso febbraio dallo stesso Toni che prevede multe a clienti e prostitute, il fenomeno si è ripresentato con continuità. Ogni giorni gruppetti di ragazze, soprattutto romene, che vivono a Montecatini Terme e dintorni, raggiungono Galleno per prostituirsi.
La polizia locale guidata dal comandante Dini ha nuovamente intensificato i controlli nella zona, che sarà monitorata costantemente anche nelle prossime ore. Negli ultimi giorni sono state identificate e allontanate diverse ragazze.
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