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Assolto dopo 22 anni di carcere, presenta il suo libro a Certaldo

Assolto dopo 22 anni di carcere, presenta il suo libro a Certaldo

Nella cornice della chiesa sconsacrata del borgo alto anche il sindaco Campinoti e don Amati al fianco dell’ex ergastolano Giuseppe Gulotta

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Si è tenuto nella cornice di Certaldo Alto una delle tappe del tour di presentazione del libro dell'ex ergastolano Giuseppe Gulotta. La sala, abbastanza gremita, nell'ex chiesa sconsacrata, ha visto la partecipazione di molti cittadini e autorità che hanno chiesto l'autografo ad un emozionatissimo Gulotta. Presenti i due avvocati Cellini e Baldassarre, la famiglia Gulotta, il sindaco di Certaldo Andrea Campinoti, l'assessore alla cultura Giacomo Cucini e il parroco, don Pierfrancesco Amati.

La vicenda di Giuseppe Gulotta , muratore di Certaldo, oggi 56enne, è stata sintetizzata dal protagonista della storia e da Nicola Biondo, giornalista e scrittore de L'Unità, nel libro dal titolo «Alkamar. La mia vita in carcere da innocente». Gulotta era stato accusato e condannato per aver ucciso due carabinieri, senza aver mai compiuto il fatto.

La sentenza della Corte d'Appello di Reggio Calabria il 13 febbraio 2012 ha dichiarato Gulotta innocente e lo ha liberato dall'infamia di essere considerato il mostro di Alcamo Marina (da qui Alkamar), la cittadina dove avvenne il duplice omicidio dei militari il 27 gennaio 1976, in provincia di Trapani. La prima presentazione del libro oggi alle 17 a Palazzo Pretorio, a Certaldo , paese dove Gulotta si è trasferito e si è sposato. Saranno presenti Andrea Campinoti, sindaco del Comune di Certaldo , Giacomo Cucini, assessore alla Cultura e Pardo Cellini e Baldassarre Lauria, gli avvocati che lo hanno difeso durante i suoi procedimenti giudiziari.

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