Il dolore
Torneo storico a rischio troppi soldi per iscriversi
È quello di calcio a 7 della Mensa dove ancora nessuno ha deciso di partecipare Ora da un commerciante è partita la proposta di fare uno sconto alle squadre
CERTALDO. Le generazioni passano, i momenti diventano più difficili e il calcio estivo a Certaldo si ritrova con pochi soldi. E a seguire molte polemiche e nessuna certezza di andare avanti. La 34esima edizione del Torneo carioca di calcio a 7 è a rischio per una questione economica legata alle iscrizioni, mentre la decima edizione del torneo Under 20 si trova con un’organizzazione in difficoltà e ha preferito richiamare la vecchia guardia per allestire la competizione.
In paese le difficoltà che si ritrovano ad affrontare i due appuntamenti sportivi destano attenzione e preoccupazione perché i tornei sono ritenuti gli eventi più importanti dell’estate, quelli che nel pomeriggio e nella sera intrattengono decine e decine di persone, oltre che a smuovere attività commerciali e portare introiti e guadagni. Ma ad oggi, certezze sullo svolgimento dei rispettivi tornei non ve ne sono.
Il primo caso riguarda lo storico torneo di calcio di via Carlo Marx, per tutti “il Barrino”, organizzato dalla Polisportiva Certaldo: un vero e proprio simbolo per il paese, dove si possono affrontare solo gli appassionati domiciliati e i residenti del paese di Boccaccio. Tutti in paese ricordano memorabili sfide per decine di anni, più precisamente 34, che al momento, però, sono in bilico. Servono 450 euro sul piatto per poter iscriversi (50 euro sono di cauzione), una cifra che nove squadre su una media annuale di 14 – 15, fanno sapere di non poter e volere sostenere. Queste squadre hanno appoggiato la richiesta formale del commerciante Giancarlo Gabbricci che puntualmente tutti gli anni iscrive la sua squadra e mette i soldi necessari. La sua proposta è stata: abbassare la quota di 100 euro e arrivare a 350.
Una richiesta che sembra aver smosso le acque. Tutti sono in attesa di capire se questo sconto verrà fatto e infatti ad oggi squadre iscritte al torneo, che a fine maggio dovrebbe inaugurarsi, non ve ne sono. Ma dalla Polisportiva Certaldo si punta a rassicurare e rasserenare gli animi: «Il Torneo della mensa si farà e presto ci sarà una nuova riunione». Alla questione si è interessata anche l’amministrazione comunale che sta seguendo da vicino la situazione, mentre i certaldesi non si immaginano davvero una estate senza le partite del Torneo della mensa.
Ma se i ‘grandi’ si trovano in difficoltà e sul filo del lana con la partenza, animi tesi ci anche per i giovani dell’Under 20 che disputano la loro rassegna al campo sportivo di via Don Minzoni nel terreno del centrale, dove gioca la prima squadra: dopo 10 anni di storia qualcosa si è rotto nell’organizzazione e alcuni giovani hanno chiesto a gran voce il ritorno di Gianluca Madonia, presidente del consiglio dei giovani di Certaldo e storico organizzatore della rassegna.
Madonia ha accettato questo incarico, spiegando che «le nuove generazioni non si stanno dimostrando all’altezza della situazione». Ha spiegato anche di aver accettato per un anno, l’ultimo anno, «perché poi voglio chiudere con questo capitolo della mia vita. E infine ha già annunciato: «La sensazione è che per l’Under 20 siamo ormai di fronte al capolinea».
Giacomo Bertelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google