Sicurezza
Visite gratuite per la prevenzione dei disturbi alla tiroide
EMPOLI. Giornata mondiale della tiroide, è in programma per sabato 25 maggio e l’Asl 11 mette in campo consulenze gratuite su appuntamento. In occasione della giornata mondiale della tiroide, nella...
EMPOLI. Giornata mondiale della tiroide, è in programma per sabato 25 maggio e l’Asl 11 mette in campo consulenze gratuite su appuntamento.
In occasione della giornata mondiale della tiroide, nella sede degli ambulatori di endocrinologia, al secondo piano del poliambulatorio che si trova in via Rozzalupi, a Empoli, verranno effettuate consulenze gratuite. La data è appunto sabato 25 maggio, dalle 9.00 e fino alle 13.00.
Per prenotare la visita occorre telefonare al numero già da questi giorni per essere sicuri di poter avere un appuntamento. Il numero da comporre è il seguente 0571-702765. E come detto sopra i posti disponibili sono soggetti a esaurimento.
«Le visite possono contribuire a diagnosticare la presenza di malattie della tiroide che spesso sono asintomatiche o hanno sintomi comuni ad altre malattie - ha commentato Maria Laura De Feo, che è la direttrice dell'unità operativa semplice dipartimentale diabetologia-endocrinologia dell'Asl 11 - Quest'anno le Società scientifiche di settore (che hanno le seguenti sigle Ait Sie, Ame) hanno dedicato la giornata ad un tema specifico ossia “Tiroide: meglio prevenire che curare” con particolare riguardo alla prevenzione delle malattie tiroidee, con le conseguenze sulla funzionalità del cuore, tramite la profilassi con iodio».
Per una breve spiegazione della patologia in questione, la tiroide è una piccola ghiandola situata alla base del collo che produce ormoni responsabili dell'attività di buona parte del nostro corpo.
Le malattie della tiroide sono frequenti soprattutto nel sesso femminile. L'ipertiroidismo (eccessivo funzionamento) interessa circa il 3% della popolazione generale. Le donne sono colpite otto volte più degli uomini.
L'ipotiroidismo, invece, che è la patologia opposta (quando la ghiandola funziona poco) è presente nel 10% circa della popolazione e può colpire una donna su cinque oltre i settantacinque anni. Nel feto e nel bambino gli ormoni tiroidei hanno un ruolo centrale nello sviluppo del sistema nervoso e scheletrico. Per questo motivo è importante che la funzione tiroidea della madre sia regolare.
Le malattie tiroidee più diffuse sono rappresentate dal gozzo nodulare e dai noduli tiroidei. Con l'uso di apparecchi ecografici sempre più sensibili e sofisticati si riscontrano noduli tiroidei di piccole dimensioni in circa il 50% della popolazione: la maggioranza di questi noduli sono comunque benigni.
Secondo quanto spiegato dall’Asl 11, la prevenzione e la diagnosi precoce sono fondamentali per un trattamento ottimale, senza poi avere conseguenze cliniche.
La prevenzione richiede una regolare assunzione di iodio, utilizzando il sale iodato al posto di quello comune. Nel nostro paese, conclude l’azienda sanitaria, nonostante i programmi di supplementazione iodica, persiste una condizione di carenza.
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