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Empoli

Slitta l’apertura della 429 bis si va al 2014, colpa della pioggia

Slitta l’apertura della 429 bis si va al 2014, colpa della pioggia

Cade l’ipotesi di dare il via libera alla circolazione ad agosto come da tempo si prospettava Intanto è stato abbattuto l’ultimo diaframma per la costruzione della galleria del Monte Acuto

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CASTELFIORENTINO. Abbattuto l’ultimo tratto della galleria di Monte Acuto tra Empoli e Castelfiorentino della nuova 429 ma ancora non c’è una data prefissata per poter procedere all’inaugurazione della strada valdelsana. La notizia è stata confermata quando di fronte ai tecnici della Salini e alla Provincia, si è ribadita la necessità di un incontro per stilare un nuovo cronoprogramma di lavori, rallentanti dalle copiose piogge degli scorsi mesi. Cade quindi l’ipotesi ventilata dalla senatrice del Pd ed ex vicepresidente della Provincia di Firenze, Laura Cantini, di vedere la nuova 429 consegnata per agosto 2013. Si andrà molto probabilmente all’aprile 2014, ma anche su questa data ancora vi sono poche certezze.

Ma di fronte a questi ritardi sul cantiere castellano c’è stata grande festa per i dipendenti della Salini che, una volta abbattuto l’ultimo diaframma della galleria, lunga 460 metri, hanno brindato a suon di bollicine di spumante, mente le istituzioni presenti applaudivano a questo obbiettivo. Erano presenti il sindaco di Castelfiorentino, Giovanni Occhipinti, il consigliere provinciale del Pd e segretario comunale Sandro Bartaloni, Carlo Andrea Zini, capogruppo del Pdl a Castelfiorentino, Alfiero Ciampolini, direttore dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa. l’assessore della Provincia Marco Gamannossi e l’ingegnere della Provincia di Firenze Maria Teresa Carosella.

Al momento sono stati eseguiti lavori dell'importo pari a circa 51,5 milioni di euro, corrispondente al 78,6% dell’importo complessivo dei lavori (pari a circa 65 milioni di euro). L'importo complessivo dell'opera è di quasi 100 milioni di euro, finanziati al 90% dalla Regione Toscana e al 10% dalla Provincia di Firenze. Ad oggi la Provincia ha effettuato pagamenti per oltre 70,7 milioni di euro, comprendendo anche le liquidazioni all’impresa in corso in questi giorni. Pochi mesi fa ha avuto inizio lo scavo della galleria naturale Monte Acuto, di oltre 460. La galleria Monte Acuto è un’opera in sotterraneo bidirezionale a una sola canna, caratterizzata da una piattaforma di strada larga 11 metri, comprendente le due corsie di marcia da quasi 4 metri ciascuna e due banchine di cui una larga 2 metri e l’altra un metro e mezzo. Il terreno interessato dallo scavo è costituito interamente dall’argilla grigia. Lo strato di terreno di copertura sopra il tetto della galleria varia da circa 4-5 metri, in corrispondenza degli imbocchi, fino ad un massimo di circa 30 metri.

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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