Sicurezza
Sarà un primo maggio comunque di festa
Sindacati, partiti e associazioni sfileranno in quasi tutti i comuni, a Empoli ritrovo in piazza Stazione
EMPOLI. Tutto è pronto a Empoli per il celebre corteo della Festa dei lavoratori che si svolgerà per le vie del centro domani mattina. Come ogni anno ad Empoli sfileranno partiti politici, associazioni, federazioni sindacali e tanta società civile. Il corteo partirà da piazza della Stazione alle 10 (con ritrovo alle 9,30) e terminerà come di consueto in piazza Farinata degli Uberti, dove parlerà Nicola Nicolosi, della segreteria Cgil nazionale. Nicolosi sarà anche presente questa sera al convegno organizzato dall’Anpi agli Agostiniani dalle 21,30 dal titolo “Eppure soffia...due secoli tra crisi economiche e lotte di classe” che avrà come tema la resistenza, il lavoro e la crisi economica e al quale parteciperanno anche Mauro Lombardi e Adriana Dadà, ricercatori dell'università di Firenze e il sindaco di Montelupo Rossana Mori. «C’è un gran bisogno di parlare di lavoro – ha detto il segretario della Cgil empolese Rossano Rossi – e di cercare soluzioni a questa situazione. Come sindacato non possiamo che dirci molto preoccupati sul nuovo governo. Ovviamente ci poniamo equidistanti da questo come dai precedenti e valuteremo quello che verrà attuato. Certamente ci sarebbe bisogno di interventi urgenti che nessuno è ancora riuscito a risolvere, a partire dal tema degli esodati e dai fondi per la cassa integrazione in deroga. Oggi più che mai la politica deve dare risposte ai molti disoccupati, ai cassaintegrati o a chi lavoro non lo cerca nemmeno più per sfiducia e sfinimento ».
Ma il corteo non è previsto solo ad Empoli: anche Fucecchio, Certaldo, Montaione, Gambassi e Castelfiorentino avranno infatti la propria manifestazione dei lavoratori. A Castelfiorentino, in particolare i lavoratori della Shelbox, azienda diventata il simbolo delle lotte sindacali nella nostra zona, hanno organizzato nel pomeriggio uno spettacolo teatrale, invitando anche le istituzioni a prenderne parte. «Quello della Shelbox – prosegue Rossi – vuole essere un segnale che i lavoratori intendono dare anche alle nostre amministrazioni. Ovviamente il quadro anche per la nostra zona non è rassicurante». «A metà maggio – continua Silvia Mozzorecchi, della Filctem Cgil – abbiamo in programma un incontro con la dirigenza della Colorobbia per discutere della procedura di cassa integrazione straordinaria che l’azienda ha avviato per i centoventi lavoratori. La preoccupazione anche in questo caso è grande». Al corteo del primo maggio ad Empoli parteciperà anche il centro sociale Intifada, dando vita alla propria “manifestazione parallela” sempre dalla stazione alle 9,30. «Ci aspettiamo - ha concluso Rossano Rossi - una partecipazione tranquilla. Mi sento anche di esprimere vicinanza al centro sociale. Nonostante non condivida alcune loro idee credo sia giusto che ad Empoli continui ad esistere una realtà come la loro».
Alice Pistolesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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