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Fa mostre a 93 anni e si tiene in forma con arte e Juventus
Primetta Masti ha creato centinaia di opere con la stoffa «Se mi sento mentalmente fresca lo devo alle mie passioni»
MONTESPERTOLI. Ce lo spiega Primetta Masti come a 93 anni si possa restare giovani di mente, ancora entusiasti della vita e attaccati ad essa. «Basta fare qualcosa, tutti i giorni, con passione e vitalità. E' questa la mia forza. Vedo tanti miei coetanei che si lasciano andare, deperiscono con gli anni. Io invece no, tutte le mattine da 10 anni lavoro alle mie opere e tengo sveglia la mente».
Se si nasce artisti si è artisti sempre, Primetta ne è la dimostrazione. Con stoffa, forbici e colla ha realizzato scene di vita quotidiana, rappresentato mestieri, fiabe, scorci paessagistici di Montespertoli e non solo. La sua casa è ricolma di opere in cui la stoffa, ritagliata in tante forme e assemblata, ha preso le sembianze di volti, animali, oggetti. Creando delle vere meraviglie artistiche. Primetta ha realizzato anche burattini e pagliacci per i bambini delle scuole, in tutto più di 100 opere, molte delle quali ha esposto in quattro mostre diverse. «Sono nata con lo spirito artistico dentro di me – racconta Primetta, una donna sorridente, decisa, con una positività contagiosa – mi è sempre piaciuto usare mente e mani per dare forma alle cose. Alle mie quattro figlie quando erano piccole ho cucito i vestiti a mano, poi nella vita ho fatto la pasticcera e anche quella è stata una forma d'arte. Da 10 anni mi dedicato alle opere con la stoffa, un passatempo di cui non posso e non voglio fare a meno».
Alla pareti di casa ci sono le fiabe raccontate con la stoffa come Cenerentola, Pinocchio, i Tre Porcellini. Ci sono scene di paese, anche un grosso pagliaccio che Primetta ha assemblato con le sue mani. Tante delle opere che ha fatto le ha regalate ad amici anche all'estero, addirittura una al sindaco del paese tedesco di Neustadt gemellato con Montespertoli, in cui ha rappresentato i simboli delle due realtà. Molte sono in questi giorni state esposte in una mostra in paese. «Non faccio mai disegni preparatori quando realizzo un'opera – spiega Primetta – guardo i dettagli del soggetto che voglio rappresentare, prendo la stoffa e la ritaglio dandole una determinata forma. Unendo i vari dettagli realizzo un personaggio, un oggetto, uno sfondo. Piccole parti si uniscono in qualcosa di unico, tenuti insieme con la colla, talvolta c'è bisogno di punti di cucito o di imbottiture. Mi ci può volere una settimana o di più, dipende dalla complessità del soggetto».
Colpisce la dovizia di particolari di Primetta, il suo senso artistico che a 93 anni non è svanito per niente. «Credo che tanti miei coetanei dovrebbero prendere il mio esempio – dice Primetta – trovarsi un passatempo come il mio, che alla fine è anche un gioco, per non fare l'errore di lasciarsi andare. Se oggi ho 93 anni e mi sento mentalmente fresca lo devo tanto alla mia passione». Primetta ha realizzato opere e mostre spesso anche per raccogliere fondi, a Montespertoli molti esercizi commerciali espongono il frutto della sua mente. Come il macellaio, per esempio, al quale Primetta ha realizzato un quadro che riproduce il mestiere. In verità manca un'opera a Primetta che abbiamo suggerito: un collage di stoffa sulla Juventus, un altro suo grande amore. «La seguo da quando ero giovane, mi sono fatta fotografare con tanti campioni, tra cui Del Piero che resta il mio preferito. Tutte le domeniche non perdo una partita di campionato – conclude Primetta – sono iscritta ad un club juventino di tutte donne e ho la stella di Scirea con il mio nome impresso. Senza l'arte e la Juve mi sentirei molto più vecchia», dice sorridendo.
Filippo Cioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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