Lutto
Muore imprenditore dopo 10 giorni di agonia
Gianni Mazzoni, 47 anni, di Montelupo aveva avuto un incidente a Ortimino con la sua moto era andato a sbattere contro un cartello: donati gli organi
MONTELUPO. Niente miracolo. Gianni Mazzoni, 47 anni, imprenditore edile di Montelupo Fiorentino, è morto ieri mattina all’ospedale di Careggi. Dove era ricoverato dallo scorso 13 aprile, in seguito a un incidente avvenuto vicino a Ortimino. Gianni, in sella alla sua Suzuki, era andato a fare un giro con due amici proprio per inaugurare la stagione motociclistica. Erano partiti da Empoli e ancora non erano arrivati a Ortimino, nel comune di Montespertoli. Quando Mazzoni, mentre stava affrontando una curva in via Valdorme, è caduto a terra: una strisciata di una decina di metri con l’asfalto, per poi andare a sbattere contro un cartello stradale. Un impatto violentissimo. Le condizioni di Mazzoni, originario di Vinci, furono giudicate subito disperate dai soccorritori. Trasportato con l’elisoccorso Pegaso a Careggi, ha combattuto contro la morte per dieci giorni. Ma alla fine si è dovuto arrendere. E i familiari hanno autorizzato l’espianto degli organi, come ultimo gesto di altruismo di una persona molto conosciuta e stimata in tutto l’Empolese Valdelsa. Gianni aveva tanti amici, che in questi giorni, anche sul suo profilo Facebook gli hanno scritto messaggi d’incoraggiamento. In tanti hanno fatto il tifo per lui, anche se le speranze di rivederlo sorridere erano ridotte al lumicino. E hanno cercato di dare coraggio ai familiari di Mazzoni, a cominciare dalla compagna e dal figlio di dodici anni. Ma ieri mattina il filo di speranza si è spezzato, e quegli stessi messaggi di incoraggiamento si sono trasformati in saluti carichi di dolore «per la tua risata, la tua allegria», che non torneranno più «ma che resteranno sempre con noi». Oggi saranno fissati i funerali. (f.t.)
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