Il Tirreno

Empoli

AVEVA 88 ANNI

Addio a Vera Viti, Pozzale in lutto

Stimata per l’impegno civile e sociale, aveva fondato il Premio

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EMPOLI. Pozzale in lutto per la morte di Vera Viti, 88 anni, una delle fondatrici del Premio letterario, impegnata nello Spi-Cgil, capace di dedicare la sua vita all’impegno civile e sociale. «Il Pozzale – si legge in una nota della Casa del popolo –ha perso un punto di riferimento. Era infatti impossibile non conoscere Vera, che rappresentava un’ istituzione per la comunità. Alla casa del popolo Vera ha dedicato moltissimi anni della propria vita. Era una di quelle volontarie instancabili, che riusciva a mettere a tavola centinaia di persone senza battere ciglio. L’affetto e la vicinanza per il circolo l’ha dimostrato fino all’ultimo. Anche quando non poteva più partecipare alle iniziative per problemi di salute continuava ad interessarsi delle attività e faceva arrivare i suoi preziosi consigli». Per moltissimi anni Vera ha fatto parte del consiglio della casa del popolo: «Era una vera e propria “battagliera”, una persona attiva, pragmatica e sempre in movimento. Un personaggio pubblico, una persona umile e generosa, una guida per tutti noi. Vera ha sempre saputo “sfidare” i luoghi comuni: impegnata attivamente nel partito comunista alla cellula del Pozzale è stata l’unica donna tra le fondatrici del premio letterario. Pochi anni fa diceva in un’intervista: “Ricordo con tanta nostalgia i preparativi che il paese intero affrontava per organizzare il premio. Per settimane in sezione alla casa del popolo facevamo le bandierine che appendevamo per tutto il paese. Andavamo di casa in casa per raccogliere i fondi necessari al premio. I contadini ci davano grano, uova, olio, che noi rivendevamo per finanziare il premio letterario». Alla famiglia di Vera anche le condoglianze del sindaco di Empoli, Luciana Cappelli: «Ricordo con commozione il contributo importante che ha dato allo sviluppo culturale, politico e sociale della nostra città, e la passione e la trasparenza del suo impegno. All’impegno costante di Vera Viti, il Comune di Empoli ed il Comitato organizzatore le consegnarono nel 2005, il Premio del Sant’Andrea d’Oro per il suo impegno, e per essere un punto di riferimento morale e civile per tutta la comunità empolese».

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