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Porta Raimonda e la dura legge del Pes

Porta Raimonda e la dura legge del Pes

1996 Il Pesse su un cavallo di valore come Filippope dimostra di non avere rivali

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aDici Porta Raimonda e pensi a Beppe Pes (nella foto). Se è così,un motivo ci sarà. Nel 1996 Il Pesse porta in parità i gialloblu nei confronti dei rivali, che sono fermi a due dal 1992. La partenza è a dir poco confusionaria e Pes va subito primo. Dietro Sant'Andrea e Botteghe finiscono l'una addosso all'altra. Filippope, il purosangue scelto dai gialloblù, pare di una categoria superiore rispetto agli avversari, aiutato anche dalla maestria di un fantino come Beppe Pes. Il più convinto a rimontare è Stefano Lobina per Sant'Andrea, anche se i suoi tentativi saranno vani.

Pes fa un palio di testa dall'inizio alla fine e può gioire agitando il frustino in segno di vittoria. La legge del Pes colpisce ancora e in Bernarda iniziano a temere il sorpasso, che poi avverrà nel 1999 sempre ad opera dell'incubo gialloblù Beppe Pes.

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