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Colorobbia, rischio “cassa” per 120 dipendenti

Colorobbia, rischio “cassa” per 120 dipendenti

L’azienda di Sovigliana ha annunciato il ricorso all’ammortizzatore sociale a partire da giugno

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La crisi assesta un altro duro colpo all'Empolese Valdelsa. La Colorobbia Italia di Sovigliana ha avviato la procedura per la cassa integrazione straordinaria per un massimo di centoventi dei suoi duecento dipendenti. L'ammortizzatore sociale scatterà a giugno e durerà un anno. L'annuncio è stato dato dalla Filctem nell'assemblea coi lavoratori che si è tenuta ieri pomeriggio. Al termine della quale i dipendenti dell’azienda del gruppo Colorobbia non hanno nascosto tutta la loro preoccupazione per una futuro che si fa tutt’altro che roseo. Anche se c’è da dire che rispetto a molti altri casi che si sono registrati anche nel circondario negli ultimi mesi, l’azienda ha rispettato la prassi, comunicando ai sindacati l’avvio della procedura con largo anticipo e nella massima trasparenza. «Di certo – sottolineano dagli ambienti sindacali – non è uno di quei casi in cui ci ritroviamo di fronte al fatto compiuto o con il rischio di perdere decine di posti di lavoro da un giorno all’altro senza la minima possibilità di intervenire».

L’ammortizzatore sociale è per un massimo di centoventi dipendenti: non si dovrebbe arrivare a “pieni giri”, ma è chiaro che a partire da giugno saranno decine i lavoratori della Colorobbia a ritrovarsi in cassa integrazione.

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