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Slalom tra le frane sulla strada chiusa: il divieto è ignorato

Slalom tra le frane sulla strada chiusa: il divieto è ignorato

La provinciale per Fiano è off-limits ma auto e bus transitano Domani al via la pulizia in attesa di capire i tempi dei lavori

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CERTALDO. Ci vorrà ancora qualche settimana per capire come verranno risolte le frane che interessano la strada provinciale 79 nel tratto che da Certaldo porta alla frazione di Fiano. Dal 13 marzo c'è una ordinanza che, così come recita la segnaletica, parla di “strada chiusa”, ma in realtà le auto e i bus transitano comunque in quanto è l'unica via di collegamento con una carreggiata più larga che consente il passaggio di mezzi anche di grandi dimensioni.

Una questione intricata che vedrà un primo passo in avanti domani quando i tecnici della Provincia, coadiuvati dal Comune di Certaldo, cominceranno la ripulitura della strada dalla massa di terra che ha invaso la carreggiata in più punti. Piccole frane che dimostrano un grande movimento di terra in mezzo alle colline della Valdelsa: smottamenti di terra e alberi che si sono riversati sulla strada, costringendo nei primissimi giorni a una deviazione del tragitto dei bus. Operazioni complesse, considerato il fatto che alcuni punti ricadono in aree di privati. Servirà quindi la massima collaborazione, anche economica, per cercare di operare per ripristinare la viabilità.

Intanto il Comune, grazie all'intervento dell'Unione, ha inviato la relazione sulle sue frane alla Regione, in seguito al maltempo, inserendo un lungo elenco di punti. Tra alberi tagliati, rami e una valanga di terra sono molteplici i punti dove tra transenne e cartelli, occorre fare la massima attenzione, ribadendo però il concetto che quella strada sarebbe chiusa e quindi vietato il transito. Il condizionale è d'obbligo perché l'alternativa, la strada di Tavolese è interessata anch'essa in qualche punto da dissesti, oltre al fatto che la carreggiata è molto più stretta e quindi anche gli stessi bus scolastici che portano gli studenti all'istituto e poi a casa, necessitano di una strada più larga. E sicura. Condizioni che ad oggi difficilmente si riscontrano. Da Certaldo andando verso Fiano quella che desta più preoccupazione è l'ultima dove la terra ha invaso completamente una carreggiata. Ma la situazione è nota a tutti i soggetti in campo, anche a coloro ai quali spetta la manutenzione e il controllo. Cartelli, ordinanze, timbri, ma il traffico scorre normalmente in mezzo a rallentamenti e occhi sempre più attenti – e preoccupati – degli automobilisti.

Giacomo Bertelli

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