Finanza
Slalom tra le frane sulla strada chiusa: il divieto è ignorato
Provinciale per Fiano è off-limits ma auto e bus transitano. Al via la pulizia in attesa di capire i tempi dei lavori
Ci vorrà ancora qualche settimana per capire come verranno risolte le frane che interessano la strada provinciale 79 nel tratto che da Certaldo porta alla frazione di Fiano. Dal 13 marzo c'è una ordinanza che, così come recita la segnaletica, parla di “strada chiusa”, ma in realtà le auto e i bus transitano comunque in quanto è l'unica via di collegamento con una carreggiata più larga che consente il passaggio di mezzi anche di grandi dimensioni.
Una questione intricata che vedrà un primo passo in avanti domani, lunedì 22 aprile, quando i tecnici della Provincia, coadiuvati dal Comune di Certaldo, cominceranno la ripulitura della strada dalla massa di terra che ha invaso la carreggiata in più punti. Operazioni complesse, considerato il fatto che alcuni punti ricadono in aree di privati. Servirà quindi la massima collaborazione, anche economica, per cercare di operare per ripristinare la viabilità.
Intanto il Comune, grazie all'intervento dell'Unione, ha inviato la relazione sulle sue frane alla Regione, in seguito al maltempo, inserendo un lungo elenco di punti. Tra alberi tagliati, rami e una valanga di terra sono molteplici i punti dove tra transenne e cartelli, occorre fare la massima attenzione, ribadendo però il concetto che quella strada sarebbe chiusa e quindi vietato il transito. Il condizionale è d'obbligo perché l'alternativa, la strada di Tavolese è interessata anch'essa in qualche punto da dissesti, oltre al fatto che la carreggiata è molto più stretta e quindi anche gli stessi bus scolastici che portano gli studenti all'istituto e poi a casa, necessitano di una strada più larga. E sicura.
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