Il Tirreno

Empoli

Scuolabus, nuovo appalto a rischio gli autisti Falaschi

I sindaci vogliono affidare il servizio a un nuovo soggetto entro l’estate Cgil: «Chi arriva assuma tutti». Ma la clausola di salvaguardia non è scontata

3 MINUTI DI LETTURA





CAPRAIA E LIMITE. Iniziano le grandi manovre per il dopo-Falaschi. Con l’obiettivo – tutt’altro che scontato – di non mettere a rischio i posti di lavoro. L’azienda di Pontedera è in crisi e ha presentato la richiesta di concordato in continuità d'attività al tribunale di Roma. Da mesi gli oltre venti dipendenti che hanno la base operativa nel deposito di Bassa vengono pagati direttamente dalle amministrazioni comunali per le quali svolgono il servizio di trasporto scolastico (nel circondario sono oltre 1.600 i bambini e i ragazzi che ne usufruiscono).

L’appalto scade il 31 dicembre 2013 e tre di questi comuni, Capraia e Limite, Montelupo e Vinci hanno mosso i primi passi per preparare un nuovo bando, grazie al quale sarà affidato il servizio dal primo gennaio 2014 al 31 dicembre 2016.

L’obiettivo – anche se da questo punto di vista le amministrazioni comunali non si sbilanciano – è completare la procedura entro l’estate. Per garantirsi una “ruota di scorta”. L’anno scolastico in corso era iniziato male, con il black-out del servizio per i dubbi degli autisti sulla copertura assicurativa dei mezzi; e finirà in mezzo a mille difficoltà. Ecco perché l’obiettivo ora è non ritrovarsi più in una situazione simile. E così la procedura viene velocizzata: se a settembre dovessere ripetersi i soliti problemi, i sindaci potrebbero decidere di revocare il servizio alla Falaschi e affidarlo in anticipo a un’azienda che comunque sarebbe già pronta a subentrare tre mesi più tardi.

Ma la chiave di tutta la vicenda è la cosiddetta “clausola sociale di salvaguardia”, che la Cgil richiede a gran voce per assicurarsi che l’azienda che subentrerà nel servizio assuma gli attuali dipendenti di Falaschi: «Su questo aspetto – conferma Alessio Ammannati – c’è qualche problemino dal punto di vista giuridico, che però va superato. Altrimenti gli autisti rischierebbero di ritrovarsi senza un lavoro».

La questione sarà affrontata nel giro di poche settimane. Il primo passaggio dell’iter è previsto domani in consiglio comunale a Capraia e Limite. All’ordine del giorno c’è infatti «l’approvazione della convenzione coi Comuni di Montelupo Fiorentino e Vinci per l’espletamento della gara riguardante il trasporto scolastico nel periodo che va dal 1º gennaio 2014 al 31 dicembre 2016».

Una volta ottenuto il via libera di tutti i consigli coinvolti, si passerà alla gara vera e propria. Tutto questo – come detto – per arrivare a settembre con il servizio scuolabus nelle mani di Falaschi, ma anche con un altro soggetto fermo ai box, pronto a entrare in pista subito in caso di disservizi a raffica, come si sono verificati nei giorni scorsi, con notevoli disagi per le famiglie.

La situazione, dopo mesi molto difficili si era sbloccata a gennaio, quando i Comuni avevano deciso di “dirottare” nelle tasche degli autisti parte dei soldi destinati alla Falaschi, pagando sei mesi di arretrati, oltre alla tredicesima, per un totale di 6-7mila euro ciascuno e garantendo la stessa soluzione anche per i mesi successivi. Proprio in occasione dell’accordo la Cgil dell’Empolese Valdelsa aveva auspicato una gara unica per tutto il circondario. Un’idea “congelata” dai sindaci perché gli appalti in essere hanno scadenze diverse.

Francesco Turchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa