Sicurezza
Imputati assolti per insufficienza di prove
Il processo ai componenti della squadraccia che aveva ucciso il Pasqualetti cominciò a Firenze, poi fu spostato per ragioni di ordine pubblico a Perugia. Alla fine, i sei imputati saranno assolti per...
Il processo ai componenti della squadraccia che aveva ucciso il Pasqualetti cominciò a Firenze, poi fu spostato per ragioni di ordine pubblico a Perugia. Alla fine, i sei imputati saranno assolti per insufficienza di prove. L'unica condanna, lieve, fu a carico di uno degli imputati della squadraccia, ma riferibile all'omicidio di un'altra persona, quello del cerretese Luigi Rossetti, avvenuto poco prima di quello del Pasqualetti. Dopo sei anni di reclusione, anche quell'unico condannato era già fuori dal carcere, avendo beneficiato delle varie e generose amnistie susseguitesi in quegli anni a partire da quella promossa dall'allora ministro di grazia e giustizia Palmiro Togliatti nel giugno del 1946.
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