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Fognatura, primo lotto ok a rischio il completamento

di Sara Bruni
Fognatura, primo lotto ok a rischio il completamento

Con l’intervento appena concluso 700 famiglie collegate al depuratore di Stabbia Il sindaco: «Servono altri 2,5 milioni, ma non sappiamo se Acque avrà le risorse»

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CERRETO GUIDI. Le fognature del capoluogo mediceo, da sempre cavallo di battaglia delle opposizioni consiliari, segnano oggi un importante passo in avanti.

Proprio in questi giorni infatti le ruspe si sono fermate ed è stato possibile dichiarare, per Acque spa e per l'amministrazione comunale cerretese, conclusi i lavori del primo lotto che riguardava l'adeguamento fognario di Cerreto Guidi. «Si è trattato - ha spiegato l'ingegner Roberto Cecchini di Acque, responsabile tecnico del progetto - della conclusione del primo lotto, che poi per caso si chiamerebbe lotto numero 2, dei lavori di sistemazione alla rete fognaria di Cerreto Guidi».

Un intervento che è costato all'incirca un milione di euro e che, appunto, ha visto impegnati gli uomini di Acque per quasi due anni, a partire dal gennaio 2011. «Dall'inizio dei lavori - prosegue infatti Cecchini - sono passati circa seicento giorni. Dobbiamo considerare anche che abbiamo dovuto lavorare in zone agricole, quindi stando attenti anche a non intralciare i lavori nelle campagne sui terreni privati e nello stesso tempo a non danneggiare le coltivazioni. Le condizioni meteo poi non sempre sono state ottimali e soprattutto lavorare in mezzo ai campi non sempre è stato possibile. In totale quindi, considerando tutto questo, possiamo dire di aver lavorato sul posto circa duecento giorni».

Tempi e costi, all'incirca, come da progetto iniziale. Il tratto di fognatura realizzato in questi mesi di lavori è lungo un totale di circa quattro chilometri e mezzo, dalla zona della Torribina fino alla valle che guarda Lazzeretto, interessando quasi settecento nuclei familiari.

«Queste acque - continua il responsabile del progetto - andranno adesso a confluire nel depuratore di Stabbia».

Tuttavia il progetto di realizzazione della rete fognaria di Cerreto Guidi, separato per quanto riguarda esclusivamente il capoluogo, è ancora lontano dal poter scrivere la parola fine. Non si tratta infatti che della conclusione del primo di ben quattro lotti previsti per coprire l'intera area del capoluogo mediceo. Il progetto era già stato presentato da Acque nell'ottobre 2009 ed inserito nel piano di organizzazione territoriale 2008-2010 dell'Ato Basso Valdarno. Un progetto importante e da tempo richiesto a gran voce dalla cittadinanza, per il quale l'amministrazione cerretese è scesa in campo con proprie risorse. Per attuare questo progetto infatti è stato necessario acquisire nel tempo anche del terreno dove far passare la fognatura.

Per completare l’opera e realizzare anche i restanti tre lotti servirebbero però altri due milioni e mezzo di euro: «Gli interventi – sottolinea il sindaco Carlo Tempesti – sono tutti inseriti nel programma di investimenti di Acque per il triennio 2013-2015. Ma al momento non sappiamo se effettivamente potranno essere realizzati nei termini. Molto dipenderà da come andrà a finire la vicenda delle tariffe (rispetto al referendum, che avrebbe abolito la remunerazione del capitale investito, ndr) e di conseguenza dai fondi che Acque spa avrà realmente a disposizione per gli investimenti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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