La manifestazione
L’Asl: il centro trasfusionale non si tocca
Summit con le associazioni a Castello, a maggio novità sulla riorganizzazione dei servizi al S. Verdiana
CASTELFIORENTINO. Il centro trasfusionale di Castelfiorentino non si tocca ma per capire come i servizi verranno riorganizzati e in quali locali dell’ospedale Santa Verdiana troveranno posto occorrerà aspettare fine maggio.
Questi i due punti principali che sono emersi dall’incontro che si è tenuto e a Castelfiorentino proprio nei locali dell’ospedale Santa Verdiana di Castelfiorentino.
L’ospedale Santa Verdiana da alcune settimane è nell’occhio del ciclone per i pericoli statici che interessano il blocco di recente ristrutturazione: 24 posti letto sono stati trasferiti d’urgenza e in via cautelativa al San Giuseppe di Empoli.
Questa decisione ha scatenato una reazione a catena, politica, istituzionale e del mondo del volontariato che ha voluto capire subito quale fosse il disegno del futuro dell’ospedale Santa Verdiana. Nel consiglio comunale le posizioni messe in campo dalle associazioni di volontariato furono chiare: sì al piano entro mesi dell’assessore regionale Marroni ma i servizi dal Santa Verdiana non si toccano. Erano presenti alla riunione, oltre che alle associazioni del territorio, dall’Avo fino all’Avis, il direttore sanitario Renato Colombai e il direttore generale Eugenio Porfido dell’Asl 11. Assente invece la Misericordia.
I vertici dell’Asl11 innanzitutto hanno ribadito il fatto che la comunicazione su tutti i cambiamenti che il Santa Verdiana avrebbe subito, in seguito alle scoperte sui rischi legati alla sicurezza sismica e statica, era stata data a tutti i dipendenti, senza creare quindi un alone di mistero. Un punto che non ha convinto pienamente i partecipanti alla riunione che hanno ribadito i loro dubbi sui difetti di comunicazione.
L’attenzione si è poi spostata sul tema della riorganizzazione: i vari servizi, come la radiologia, gli ambulatori, il punto di primo soccorso, la fisioterapia e la riabilitazione, saranno trasferiti in altri locali sicuri del Santa Verdiana ma ancora non c’è un progetto prefissato. Occorrerà aspettare la fine di maggio per avere un quadro più completo della situazione, quando le varie parti si ritroveranno al tavolo e l’assessore regionale alla sanità, Luigi Marroni, tornerà a Castelfiorentino con un progetto economico per poter proseguire il piano dell’ospedale di continuità del Santa Verdiana. (g.b.)
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