Lutto
Campo sportivo inagibile rischio caos tra gli amatori
Il Gs Boccaccio minaccia di ritirarsi se l’impianto di Fiano non sarà sistemato Altre tre squadre potrebbero emigrare. Betti: «Ok ai lavori ma a basso costo»
CERTALDO. L’incertezza sulla disponibilità del campo di calcio di Fiano per la prossima stagione calcistica, in programma da settembre, sta agitando le realtà amatoriali di Certaldo. E una delle quattro squadre del paese, il Gs Boccaccio sta prendendo in considerazione l’ipotesi di sciogliere la squadra, qualora il campo di Fiano non venisse sanato, dopo la frana dovuta al maltempo nelle scorse settimane.
L’annuncio arriva direttamente dal mister Roberto Simoncini che quest’anno ha girato la Valdelsa in lungo e in largo per poter disputare le partite. Il campo di calcio del Fiano è gestito dalla stessa squadra di paese, il Gs Fiano appunto, che ha stipulato una convezione con il Comune di Certaldo. Prima dell’inizio della stagione calcistica si arrivò a un accordo per l’utilizzo del terreno di gara di Fiano, dove tre squadre avrebbero potuto disputare le partite casalinga; una quarta però, a rotazione ogni anno, avrebbe dovuto trovare un altro impianto per giocare. Un accordo che trovò il pieno appoggio di tutte le squadre: il G.S. Fiano, la Polisportiva Certaldo, il G.S. Boccaccio e l’Agraria Ercolani. Il campo prescelto fu quello di Marcialla, frazione di Certaldo e Barberino Val D’Elsa ma le condizioni del terreno di gioco sono parse al G.S. Boccaccio non ideali e per questo motivo la squadra ha girovagato per la Valdelsa per giocare le gare di campionato.
Adesso arriva una nuova tegola per il calcio amatoriale di Certaldo con le squadre che si stanno attrezzando per una eventuale indisponibilità dell’impianto: il Fiano andrebbe a giocare a Vico D’Elsa, l’Agraria Ercolani a Marcialla come ha sancito la rotazione, la Polisportiva Certaldo non ha ancora deciso, mentre il G.S. Boccaccio potrebbe sparire dal campionato Uisp. Fiano, G.S. Boccaccio e Polisportiva Certaldo resterebbero nel campo della frazione certaldese se però la struttura venisse risanata in tempo utile. Ma c’è da capire se il campo di Fiano sarà a disposizione.
Sul versante che guarda verso Certaldo, infatti, i danni si notano anche a occhio nudo, soprattutto dietro le panchine, dove c’è stato un movimento franoso. L’impianto è chiuso, inagibile, nessuno può entrare. Il campo di Fiano è stato oggetto di numerosi interventi di sistemazione in passato ed è diventato nel corso degli anni un fiore all’occhiello per il territorio. Ma adesso a distanza di pochi anni, i problemi, quelli più noti, si stanno ripresentando all’orizzonte. Solo il personale del Comune ha svolto un sopralluogo ma servirà una ricognizione definitiva a fine aprile, quando il trasferimento degli uffici comunali in via Borgo Garibaldi si sarà completato e questo consentirà di poter svolgere con più calma una analisi dettagliata. «Il nostro intento è quello di avere il campo pronto per settembre con un intervento che punti al massimo risultato possibile ma anche con spese sostenute, perché i soldi per sostenere operazioni ingenti non ci sono» spiega il vicesindaco di Certaldo Francesco Betti. Intanto sempre dal Comune fanno sapere che il campo della frazione di Fiano è stato inserito nel lungo elenco di opere che il maltempo ha gravemente compromesso: si spera quindi in un aiuto economico anche dalla Regione per poter avere il terreno di gara pronto per la prossima stagione calcistica.
Giacomo Bertelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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