Il dolore
Albero piantato dagli studenti
È la cerimonia d’addio per le ultime classi della primaria
VINCI. Ormai è diventata una tradizione per gli alunni delle classi quinte della scuola primaria Sibilla Aleramo a Spicchio - Sovigliana: nelle ultime settimane di scuola, quelle che precedono il loro congedo da cinque anni di vita scolastica insieme, donano un albero alla loro scuola. Così oggi i bambini pianteranno un gelso che metterà le radici nel terreno del cortile della scuola dove anche loro hanno messo radici per diventare i cittadini di domani. Alle 12 si svolgerà allora una piccola cerimonia alla presenza della dirigente scolastica Roberta Beneforti e l’assessore all’istruzione Claudia Heimes e anche molti genitori. «Piantare un albero per donarlo alla scuola è un modo semplice, ma concreto, di dimostrare la nostra gratitudine alla nostra scuola, un modo tangibile per ribadire che la scuola è nostra, ed è fatta anche da ciascuno di noi, da tutti noi: adulti,bambini, insegnanti di Vinci», così Cecilia Bertelli, una delle madri che quest’anno hanno organizzato l’iniziativa.
«Un albero può crescere se ha un buon terreno di cui nutrirsi e in cui radicarsi - spiega l’assessore - e l’albero crescendo regala nuova aria pulita e colori a tutti, così anche i nostri figli possono crescere mettendo radici in un terreno fertile che è la nostra scuola e crescendo regalano idee, pensieri e azioni per tutti. Vogliamo quindi dire il nostro grazie alla scuola di Spicchio Sovigliana perché ha continuato negli anni ad investire e difendere la nostra scuola come principio e diritto di tutti, oltre ogni taglio e discriminazione».
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