Il Tirreno

Empoli

Sospesi i lavori in centro addio panchine e fioriere

Oggi via Garibaldi riapre al traffico, ma senza gli arredi previsti nel progetto Il sindaco: «I soldi ci sono ma non possiamo spenderli». E la ditta se ne va

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GAMBASSI TERME. Stop ai lavori. I soldi ci sono, ma il Comune non li può sborsare. E la beffa – l’ennesima che si registra nel circondario dell’Empolese Valdelsa – è servita. Oggi riapre via Garibaldi, ma le panchine, l’illuminazione e gli altri arredi non ci sono. E non si sa neanche quando potranno essere acquistati. È un altro effetto concreto del patto di stabilità, che vincola le spese dei Comuni.

Stavolta a finire nella fitta “rete” è Gambassi Terme, sottoposto ai vincoli stringenti a partire da quest’anno (fino al 31 dicembre 2012 erano esclusi tutti i comuni con una popolazione inferiore ai cinquemila abitanti).

Il sindaco Federico Campatelli non ha potuto fare altro che prenderne atto e confermare la decisione: «Ho sospeso i lavori. La ditta andrà via. Per il completamento se ne dovrà riparlare più avanti, se e quando saranno allentati i vinvoli alla spesa».

L’intervento su via Garibaldi erano partiti a settembre 2012 e prevedevano il rifacimento del manto stradale e del marciapiede, l’acquisto e posizionamento di fioriere, panchine, illuminazione oltre al rifacimento dell’atrio del Comune. Si tratta in buona sostanza del proseguimento del progetto già attuato nella vicina piazza Roma, nell’ottica di una razionalizzazione dell’aspetto architettonico-urbanistico del centro

Un’operazione – compresa la progettazione – da circa quattrocentomila euro. Destinata però a rimanere incompiuta: «I lavori sono andati avanti tutto sommato regolarmente, seppur con un po’ di ritardo – spiega il primo cittadino – dovuto principalmente al maltempo, che ne ha causato la sospensione per quarantacinque giorni. In questi sette mesi è stato realizzato il marciapiede in pietra, come la piazza, e sono stati rifatti il manto stradale e tutti i servizi. Di più non possiamo fare, perché i soldi necessari, circa ottantamila euro, non li possiamo spendere».

E a proposito di aziende che vanno in crisi a causa dei lucchetti alle casse degli enti locali, a Campatelli non è rimasto altro che comunicarlo alla ditta che si era aggiudicata l’appalto e ai fornitori: «Ho bloccato l’acquisto degli arredi. Non c’era altro da fare».

Di conseguenza i lavori – per quanto è possibile fare al momento – sono terminati. E oggi via Garibaldi sarà riaperta al traffico «con gli orari – puntualizza il sindaco – della Zona a traffico limitato della quale fa parte».

Difficile sbilanciarsi sui tempi relativi al completamento del progetto: «Questo al momento non lo sappiamo. Con il decreto sbandierato dal governo relativo al patto di stabilità, almeno per quanto ci riguarda, non è cambiato nulla. Non ci resta quindi che aspettare ulteriori novità da Roma in merito a un ulteriore rallentamento dei vincoli alla spesa, almeno a quelle amministrazioni – come la nostra – che sotto questo punto di vista sono virtuose».

E soltanto a quel punto si potrà ripartire con il completamento del progetto di restyling completo di via Garibaldi, che prevedeva – in fase di progettazione – anche la sistemazione del porticato del municipio di Gambassi. Ma, così come fioriere, panchine e arredi vari restano nel magazzino dei fornitori, nulla da fare, almeno per ora, anche per il nuovo look dell’ingresso del palazzo comunale.

Francesco Turchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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