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Empoli

Cresce la fila alla mensa della Misericordia

Cresce la fila alla mensa della Misericordia

Nei primi due mesi del 2013 sono stati serviti 1513 pasti: l’aumento rispetto all’anno scorso è del 20%

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EMPOLI. Persone che vanno a caccia di cassonetti per far spesa tra i rifiuti del supermercato. Questa è solo la punta dell'icerbeg di una situazione che vede sempre più uomini e donne di ogni età in forti difficoltà economiche. Situazione critica che viene evidenziata palesemente dai dati della Misercirodia, che ogni anno vede aumentare in maniera esponenziale il numero delle persone che hanno bisogno di assistenza. Nel bimestre gennaio-febbraio, infatti, l’Arciconfraternita ha assistito ben 5849 persone, in media circa 98 al giorno. Cifra significativa, che evidenzia un aumento del 20% di aiuti elargiti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un 20% in più che riguarda in particolare gli aiuti alimentari: nei primi due mesi del 2013, infatti, sono stati serviti 1513 pasti presso la mensa Emmaus, 225 quelli consegnati a domicilio, 1083 i pacchi alimentari distribuiti. Numeri molto superiori alla media del 2010 quando i pacchi distribuiti alle persone in difficoltà erano circa 760, mentre ammonta a 1550 euro la cifra per i buoni spesa. Anche i contributi all’infanzia, poi, sono in leggero aumento. La cifra spesa per i farmaci distribuiti è stata di 1286 euro, 9 invece i bambini a cui sono stati forniti i kit per l’infanzia. Ammontano a 5016 gli euro spesi per i contributi economici concessi che sono stati in totale 119. Sono invece 47 le utenze pagate, per una cifra pari a 3.505 euro. Sul fronte ospitalità infine, l’albergo popolare dell'Arciconfraternita ha accolto, sempre fra gennaio e febbraio, 24 persone.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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