La manifestazione
Troppi incidenti e pericoli rivolta in viale Matteotti
Dopo l’ultimo scontro dove sono rimaste ferite 4 persone ed è morto un cane gli abitanti vogliono un confronto con il sindaco e l’amministrazione comunale
LIMITE. Troppi incidenti in viale Matteotti e nelle strade limitrofe. Parte una protesta da una famiglia che domenica ha avuto il cancello di casa divelto per l’ennesimo scontro dove sono rimaste ferite quattro persone e un cane è morto. In più con questa famiglia si schierano altri abitanti della zona.
«Dal grave incidente avvenuto a Limite alle otto di mattina - spiegano le famiglie Serafini - abbiamo subito lo sventramento del cancello del giardino a causa dello schianto delle due automobili. Già da anni cerchiamo di sensibilizzare il sindaco Enrico Sostegni e la sua giunta comunale a togliere da viale Matteotti un unico dosso posto davanti alla nostra abitazione che essendo stata costruita nel 1911 ha subito danni alle strutture portanti». «Abbiamo più volte parlato con il sindaco e ottenuto che se ne parlasse in un consiglio comunale che però non ha accolto le nostre richieste. - vanno avanti - il gravissimo incidente di domenica mattina è una prova ulteriore di come il dosso di viale Matteotti a Limite sia del tutto inutile ed inefficiente».
Quello di domenica non è comunque il primo incidente. «La notte di Pasqua e nei mesi scorsi a Limite si sono verificati altri gravi incidenti stradali che hanno provocato gravi danni ai cittadini e alle loro abitazioni - spiegano ancora - la notte di Pasqua nella stessa strada, davanti alla chiesa una macchina si è schiantata davanti alla porta di un’abitazione. Un negozio posto davanti ad una curva, sempre in viale Matteotti ha subito più volte lo sfondamento della vetrina per incidenti».
«Quello che noi chiediamo adesso al sindaco Sostegni Enrico ed alla giunta comunale è di volersi rendere conto finalmente che la viabilità è un rischio serio per le cose e le persone di Limite - vanno avanti - si chiede pertanto al sindaco Sostegni di voler in futuro in merito alla viabilità del paese di consultare i cittadini residenti; di eliminare i dossi (o dissuasori di velocità) che non hanno prodotto nessun risultato. E di aprire un tavolo comune di discussione e di proposte fra i cittadini e amministrazione comunale, visto che i cittadini da anni subiscono e basta, senza essere stati mai coinvolti sul tema della viabilità di Limite sull'Arno».
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