Sicurezza
Infortuni domestici, come possono essere evitati
EMPOLI. La conferenza dal titolo “La sicurezza in trasparenza” si terrà giovedì al museo del vetro di Empoli, in via Ridolfi, 70. Ogni anno avvengono in Italia oltre 3 milioni e mezzo di infortuni...
EMPOLI. La conferenza dal titolo “La sicurezza in trasparenza” si terrà giovedì al museo del vetro di Empoli, in via Ridolfi, 70. Ogni anno avvengono in Italia oltre 3 milioni e mezzo di infortuni in ambiente domestico, con circa 8.000 casi mortali; un numero enorme di casi che colpisce prevalentemente i bambini, le casalinghe e gli anziani. Gli infortuni sono spesso causati da impianti difettosi, uso incauto di alcuni prodotti, negligenza, disattenzione. La casa è infatti uno dei luoghi nei quali si concentrano in maniera significativa gli eventi infortunistici. Esistono moltissime potenziali fonti di rischio, sotto forma di sostanze chimiche, di energia elettrica, di fonti di calore. Tale quadro colloca gli infortuni in ambiente domestico in posizione di massima evidenza.
L'Aeit sezione Toscana Umbria Nord, convinta che è fondamentale far maturare la cultura della sicurezza fra gli associati, e non solo, realizza azioni di divulgazione, informazione e formazione per la conoscenza dei rischi negli ambienti di vita e di lavoro. In tale ottica e nell'obiettivo di migliorare gli standard di sicurezza negli ambienti domestici, viene proposta questa conferenza con la quale si intende richiamare l'attenzione sui rischi più frequenti e più gravi presenti nelle nostre abitazioni (spesso sottovalutati per eccesso di familiarità), e suggerire i comportamenti conseguenti. Le abitazioni sembrano più pericolose delle autostrade, almeno secondo le statistiche. La conferenza intende richiamare l'attenzione degli “abitanti” sulle azioni e comportamenti che, poiché ripetuti quotidianamente, si danno per scontati. La partecipazione è gratuita. Il programma avrà inizio alle 16 con la registrazione dei partecipanti e il saluto di benvenuto con tè e pasticcini. Le conclusioni alle 17,45. Per informazioni telefonare allo 055 5232025.
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