Sicurezza
Tribunale: fare in fretta qualcosa
Il Pdl: «I nostri parlamentari devono pressare il governo»
EMPOLI. Dove è il Comune di Empoli? Dove sono i nostri quattro parlamentari? Perché alle dichiarazioni non sono seguiti i fatti a difesa di tribunale e ufficio del giudice di pace? Il Pdl chiede un impegno concreto per salvare gli uffici giudiziari che stando alle decisioni già prese a Roma dovrebbe presto chiudere. Anzi la smobilitazione è già iniziata, le direttissime non si fanno più a Empoli. E i processi vengono fissati a Novoli, nel palazzo di giustizia fiorentino.
«La disponibilità - attacca il consigliere provinciale del Pdl Filippo Ciampolini - si deve tradurre in atti concreti. Abbiamo i deputati Parrini, Lotti e Tinagli, la senatrice Cantini che devono agire sul governo. Ed è giunto il momento di indicare le priorità da parte della politica. Per finanziare la permanenza degli uffici giudiziari a Empoli i soldi possono essere trovati per esempio, come abbiamo già suggerito in Provincia, non rinnovando gli incarichi dati all’esterno e facendo riferimento alle professionalità interne dell’amministrazione».
Paolo Baroncelli, capogruppo in Comune, ha lamentato una sostanziale latitanza dell’amministrazione comunale rispetto alla difesa degli uffici giudiziari.
E il consigliere regionale Nicola Nascosti ha spiegato che il senatore Altero Matteoli ha fissato per la prossima settimana un appuntamento con il vicepresidente del Csm Michele Vietti sul tema della permanenza degli uffici giudiziari a Empoli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google