Il dolore
No ai risparmi sui viaggi della memoria
Polemica con i grillini : per il presidente Rossi «non si può cancellarli, sono un valore senza prezzo»
EMPOLI. Eco enorme ha avuto la polemica sulla proposta di risparmi sui viaggi della memoria. «Attenti, il rischio è che passi il messaggio che in nome del risparmio e della lotta agli sprechi, giusta e sacrosanta (oggi e non solo oggi), tutto possa essere cancellato: anche il ricordo della memoria e i viaggi con studenti e ragazzi ad Auschwitz e in altri lager nazisti, perché il dramma di ieri non si ripeta. Questo rischio non possiamo correrlo e questo baratto non è accettabile: la memoria e l'istruzione sono un valore senza prezzo». Queste le parole del presidente della Toscana Enrico Rossi dopo che il M5s di Empoli, in un volantino, per salvare l'ufficio del giudice di pace, ha proposto tra l'altro di tagliare le spese sul viaggio della memoria ai campi in Austria organizzato dalla Provincia di Firenze.
Il M5s, si ricorda in una nota della Regione, ha poi precisato che non c'è alcuna critica ai viaggi della memoria, solo agli sprechi e alla spese sostenute. Per Rossi però «il messaggio che rischia di passare è un altro: perché quella presa di posizione si somma ad altre esternazioni. Così ai sostenitori del M5S dico: senza i valori dell'antifascismo non può esserci nessuna riforma politica e morale di cui il paese ha bisogno. E attenti anche a non lasciare spazio al vostro interno a posizioni e valutazioni equivoche sul fascismo. Per quel che mi riguarda, come presidente della Regione, continuerò ad organizzare i Treni della memoria e andrò, anche la prossima volta, ad Auschwitz con le ragazze e i ragazzi della Toscana».
Stessa posizione per il Circondario e il sindaco Rossana Mori che ha la delega in questo settore. «Nessuno spreco per i viaggi di studio ai campi di concentramento nazisti - si spiega in una nota - da tanti anni il Circondario organizza questi viaggi. In totale le persone che dagli 11 comuni dell’Unione che partecipano al viaggio sono 139, di cui 94 studenti, amministratoti, insegnanti, familiari e rappresentanti Aned. I costi vengono sostenuti da ciascun Comune e dall’Aned in quota parte in base al numero dei partecipanti».
«Già in passato abbiamo dovuto tutelare i viaggi della memoria dagli attacchi di forze che si ispirano chiaramente all’estrema destra e dal M5S un gesto di questo tipo non ce lo aspettavamo - spiega l’Aned - sul volantino con cui il Movimento 5 Stelle Empolese-Valdelsa chiedeva la sospensione dei viaggi degli studenti ai lager nazisti c’era scritto lagher e nella risposta che ci hanno inviato c’è scritto Mathausen. Ci verrebbe da dire che la grammatica non è algebra e se prima metti una lettera in più e dopo ne togli un’altra non è che fai pari». « Fra i 50 adulti - concludono - che accompagnano gli studenti, solo una parte sono amministratori, mentre molti sono insegnanti, che obbligatoriamente devono accompagnare i ragazzi in quanto minorenni ed ovviamente per scopi didattici».
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