Proteste
Il ladro di rame e il suo nuovo lavoro da giardiniere
Nel complesso di Lazzeretto teatro della vicenda è iniziata la nuova vita del 54enne pistoiese a cui il manager-benefattore ha voluto offrire una seconda possibilità
CERRETO GUIDI. Forse parlare di lieto fine è un po’ esagerato, ma certo gli somiglia molto. È l’epilogo, annunciato, della storia del manager-benefattore e del ladro di rame. Ovvero di Paolo Pedrotti e Marcello Mucci. Dopo gli abbracci di ieri, infatti, stamattina è iniziato un nuovo capitolo della vita del 54enne pistoiese. Che è tornato ancora una volta a Lazzeretto, sulla scena del crimine, ma stavolta armato con i ferri del suo vecchio mestiere, quello di giardiniere, per iniziare a tagliare l’erba cresciuta nel complesso edilizio. Il lavoro che il manager gli aveva offerto subito dopo averlo fatto arrestare, insomma, da oggi è una realtà.
VIDEO Il primo giorno di lavoro del ladro per fame
Il 54enne pistoiese sarà impegnato sul posto per altri 4 o 5 giorni. Ma, intanto, con quest’ultimo atto le luci, su una vicenda che ha fatto parlare tutta l’Italia e che è rimbalzata in ogni parte del mondo, possono iniziare se non altro ad attenuarsi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
