Sicurezza
Vendono abbonamenti a una rivista che non esiste
Telefonano a privati e imprese a nome della polizia municipale di Fucecchio ma il comandante Dini chiarisce: «Un tentativo anche questa mattina, chi viene contattati ci chiami»
FUCECCHIO. Con fare amichevole e un tono di voce sicura alcuni truffatori telefonano a imprese e attività commerciali del territorio per proporre un abbonamento ad una rivista della Polizia Municipale di Fucecchio. Non è la prima volta che commercianti e imprenditori si rivolgono al locale comando dei vigili per chiedere informazioni circa l’effettiva esistenza della rivista. Che invece non esiste. «Non solo non esiste alcuna rivista – ribadisce ancora una volta il comandante Roberto Dini – ma invito i cittadini a diffidare di chiunque chieda loro denaro spacciandosi per un agente o un incaricato della polizia municipale. Purtroppo questi episodi si stanno ripetendo con una certa periodicità. Questa mattina un artigiano di Fucecchio ci ha segnalato l’ennesimo tentativo di raggiro. Chiunque riceva proposte del genere ci segnali il fatto contattandoci anche telefonicamente al numero 0571 268600».
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