Il Tirreno

Empoli

Mezz’ora di terrore in un’agenzia di Empoli per un pugno di euro

Mezz’ora di terrore in un’agenzia di Empoli per un pugno di euro

In due, a volto coperto, assaltano la Toro Assicurazioni minacciando e rinchiudendo gli impiegati

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Un normale pomeriggio di lavoro è diventato un incubo per gli impiegati della Toro Assicurazioni in piazza Gamucci a Empoli. Due uomini col volto coperto hanno fatto irruzione e rapinato l’agenzia, rinchiudendo i due dipendenti che si trovavano all’interno, nel ripostiglio.

Il fatto è accaduto poco dopo le 18, circa mezzora prima della chiusura dell’ufficio. Lucilla Casalini e il collega Gianni Marrucci stavano sbrigando le ultime pratiche prima di tornarsene a casa quando, due malviventi, col viso coperto da un passamontagna, hanno fatto irruzione nei locali dell’agenzia e, visto che non erano armati, uno dei due ha tempestivamente preso in mano una perforatrice che si trovava sulla scrivania con cui ha minacciato gli impiegati, urlando la classica frase: «Diteci dov’è la cassaforte, vogliamo i soldi». «Ma soldi contanti non ce n’erano – spiega Lucilla Casalini, ancora sotto choc – i nostri clienti pagano quasi sempre con Bancomat o assegni. Ma loro non hanno voluto sentire ragioni e così gli abbiamo indicato dov’era la cassaforte, spiegandogli come aprirla».

I due banditi hanno preso con forza gli impiegati e li hanno chiusi a chiave dentro il ripostiglio. Ma aperta la cassaforte, i ladri sono rimasti a bocca asciutta, visto che dentro c’erano solo 40 euro. Così, in fretta e furia, si sono messi a frugare negli armadi e nei cassetti dell’ufficio mettendo l’agenzia completamente a soqquadro. È stato poi Marrucci, con il cellulare, a chiedere l’intervento dei carabinieri.

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di Redazione web