Il dolore
Il grido d’allarme di Cna e Confesercenti
«Chiude un’impresa al giorno e servono risposte concrete, la politica non può perdere altro tempo»
EMPOLI. «Noi non abbiamo più tempo a disposizione. Le nostre imprese, soprattutto, non hanno più tempo per mantenere i livelli occupazionali, mantenersi competitive sul mercato, pagare tasse e tributi locali e, soprattutto, coltivare qualche speranza per un futuro migliore rispetto alla situazione drammatica di questi giorni».
Inizia così l’appello congiunto rivolti dai presidenti locali di Cna e Confesercenti, Fabrizio Donzelli ed Enzo Nigi, alle forze politiche per dare risposte immediate a famiglie ed imprese strangolate da una crisi senza fine.
«Solo nell’'Empolese Valdelsa – spiegano – i dati del primo trimestre 2013 dicono che chiude almeno un’impresa al giorno, con conseguenze devastanti sul fronte della tenuta economica e sociale. Abbiamo bisogno di un governo che affronti, senza ulteriori indugi e tentennamenti questa situazione, prorogando gli ammortizzatori sociali, "congelando" l'ulteriore aumento Iva revisto per luglio e mettendo mano alla diabolica combinazione Tares/Imu, che rischia di essere l'ultima mazzata per il sistema paese. Poi molto altro ancora: dalla modifica della legge Fornero ai necessari provvedimenti di semplificazione. È poi necessario completare e semplificare il processo, avviato in questi giorni, relativo al pagamento debiti della pubblica amministrazione alle imprese. Vogliamo ricordare che non si tratta di aiuti o sussidi alle imprese, ma di vere e proprie obbligazioni che, in quanto tali, devono essere onorate. Le imprese non hanno più tempo, voi quanto ne avete ancora?».
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