Sicurezza
Prima lo fa arrestare, ora gli offre un lavoro
Il direttore delle vendite di un complesso edilizio di Lazzeretto ha sorpreso un ladro di rame, lo ha ferito e consegnato ai carabinieri. Poi ha scoperto una storia di disperazione e ora gli ha scritto una lettera aperta
Un furto sventato che si trasforma in uno storia (forse) a lieto fine, una chiave di lettura diversa per un viaggio dentro la crisi che colpisce sempre più persone, sempre più famiglie. È successo a Lazzeretto, frazione di Cerreto Guidi, in un complesso edile finito da poco e quasi disabitato. Già, quasi, perché in realtà lì abita Paolo Pedrotti, veneziano di nascita ma trapiantato a Trento, che è il direttore delle vendite e quelli appartamenti devi venderli. 
Nella notte tra domenica e lunedì si è svegliato per alcuni rumori sospetti e ha sorpreso un uomo di Pistoia, 54 anni, che stava rubando il rame dagli impianti all’interno delle case.
VIDEO Manager offre lavoro al ladro
Lo ha fermato, ferendolo pure con un coltello da cucina durante la colluttazione, e lo ha fatto arrestare chiamando sul posto i carabinieri. Poi, però, ha scoperto che dietro a quel reato c’era una storia di disperazione. Che più che di un pericoloso malvivente si trattava di un disperato, che vive con una pensione di 200 euro al mese. Che va a rubare con l’auto della moglie e “lavora” una notte intera – causando danni per 6-7mila euro – per un bottino di cinquanta euro.
Il ladro: "Accetto il posto a braccia aperte"
E allora decide di “sdebitarsi” scrivendogli una lettera attraverso il nostro giornale, per offrirgli un lavoro proprio sul cantiere che ha fatto da teatro al furto di rame: «Puoi tagliare l’erba, ti pago 8 euro l’ora. Lo stesso vale per tua moglie, che può pulire gli appartamenti». È la promessa-appello. L’uomo sarà processato per direttissima, poi forse questa storia iniziata con una coltellata potrebbe finire in un abbraccio.
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