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Poche le prenotazioni e solamente dalla mattina fino alla sera

Poche le prenotazioni e solamente dalla mattina fino alla sera

Mandare un figlio in gita scolastica sta diventando davvero un’impresa per le famiglie, che trovano sempre più difficoltà nel pagare la quota d’iscrizione. Ad accorgersene sono anche le agenzie di...

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Mandare un figlio in gita scolastica sta diventando davvero un’impresa per le famiglie, che trovano sempre più difficoltà nel pagare la quota d’iscrizione. Ad accorgersene sono anche le agenzie di viaggio del territorio, che registrano un calo di prenotazione da parte degli istituti per quanto riguarda i viaggi d’istruzione. «Abbiamo notato un calo notevole delle prenotazioni - spiega Andrea Simoncini, dell’Eclisse Viaggi di Empoli - dovuto soprattutto alla crisi economica. Difficile che un genitore che ha due figli che vanno a scuola riesca a spendere per ciascuno 600-700 euro. Inoltre si è ridotta sempre di più la lunghezza dei viaggi, si prediligono quelli dalla mattina alla sera piuttosto che le gite di 3 o 4 giorni».

Dati confermati da Valerio Negro della Girandola Viaggi di Empoli. «Negli ultimi tre anni il numero delle classi che ci hanno contattato per organizzare gite è diminuito sensibilmente. Quest’anno diverse scuole ci hanno chiesto dei preventivi, ma in poche poi hanno effettivamente prenotato, ormai viaggi di una certa durata stanno diventando proibitivi».

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