Il dolore
Educatrice aggredita all’Opg
Un internato l’ha presa a pugni mandandola all’ospedale. La denuncia del sindacato:«Più volte gli operatori avevano denunciato la pericolosità di quell’uomo»
MONTELUPO. Un’educatrice trentenne, del circondario, è stata aggredita stamani all’Opg. Un internato, senza un apparente motivo, le è saltato addosso in uno dei cortili interni della struttura sferrandolo diversi pugni alla testa prima che gli altri operatori e gli agenti della penitenziare riuscissero a bloccarlo. La donna è stata costretta a sottoporsi alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Empoli. Le sue condizioni, comunque, fortunatamente non sono gravi. Grave, però, resta l’accaduto. Come denunciato dalla segreteria provinciale del Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche. «Più volte – è scritto in un comunicato – gli stessi operatori avessero denunciato l'estrema pericolosità del soggetto in questione, così come per altri, nulla è stato fatto e nessuna azione di tutela è stata messa in azione neppure nei momenti di maggior "scompenso"».
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