Lutto
Una pista di cross per ragazzi al Pozzale
I promotori: «Struttura a disposizione dei bimbi del circondario». Già chiesto il via libera al Comune
EMPOLI. Presto tutti gli appassionati delle due ruote che popolano il Circondario Empolese Valdelsa potrebbero ricevere una bella notizia. Anzi a dirla tutta, i diretti interessati in questo caso, sono i “piccoli” motociclisti. Nei prossimi mesi al Pozzale infatti, in un terreno che si trova dietro la casa circondariale, a due passi dall’argine del torrente Orme, potrebbe nascere una pista di Minicross. L’idea l’ha avuta Stefano Bertolli, appassionato e con un figlio, Samuel che corre nel campionato regionale. Una pista che sarebbe esclusivamente dedicata ai bambini e ai ragazzi dai 6 ai 13 anni, che abitano nel circondario. «L’idea - spiega Bertolli - nasce dalla necessità di creare un luogo dove i bambini che abitano nei dintorni possano allenarsi senza dover fare lunghe trasferte. La pista de La Serra nel comune di San Miniato infatti, non può essere utilizzata sotto gli otto anni e in generale è pericolosa per i bambini che sono costretti a girare con i grandi e rischiano di venire letteralmente travolti. Così ho deciso di sfruttare questo terreno di mia proprietà, dove ogni tanto andavo a provare le moto con mio figlio per costruirci una piccola pista». Ma il condizionale è ancora d’obbligo perché il terreno su cui Bertolli vuole costruire la pista non è destinato ad uso sportivo bensì ad uso agricolo, dunque il tracciato li non potrebbe essere disegnato. Ma una soluzione c’è, visto che è possibile ricevere dal comune dei permessi della durata di un anno per poter girare liberamente. «Grazie anche al moto club Zingoni, e in particolare a Gianmarco Morelli, che sta facendo un lavoro straordinario - dice Bertolli - abbiamo chiesto al Comune di Empoli, nello specifico all’assessore all’ambiente Balducci di poter avere una deroga. Una prassi che viene applicata a tutte le piste da cross appena nate, così è stato anche per il circuito de La Serra. Speriamo che la richiesta venga accettata, vorremmo proprio mettere su un vero e proprio minicross Empoli, per permettere ai bambini di divertirsi in sicurezza, senza magari andare a correre in aperta campagna dove ci sono molti più rischi». L’idea ha raccolto molti consensi tra cui quello del presidente della Uisp Alessandro Scali. «Sarebbe importante avere un punto di riferimento come un circuito da minicross - racconta Scali - su cui organizzare anche delle piccole gare. Purtroppo la nostra zona è priva di luoghi dove svolgere sport motoristici, c’era un tempo la pista di go kart di Marcignana, ma ormai sono anni che è chiusa e abbandonata. Capisco che per le amministrazioni comunali non sia facile perché creare un tracciato comporta dei problemi a livello ambientale e acustico, ma è giusto dare la possibilità ai ragazzi di praticare questo sport. Ci auguriamo che la risposta del Comune di Empoli sia positiva».
Alessandro Marmugi
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