Attenzione
Tutti in piazza contro il piromane
Corteo con 100 persone: «Abbiamo perso la tranquillità, facciamo appello alle forze dell’ordine perché i roghi cessino»
CERTALDO. Un paese unito e preoccupato per il piromane o comunque i responsabili che da un mese imperversano con atti vandalici fra le vie di Certaldo. Ed è stata proprio la cittadinanza che spontaneamente ha deciso di ritrovarsi alle 17 per scendere in piazza e stringere la mano a quei volontari della Croce Rossa di Certaldo che hanno rischiato la vita per spostare le bombole di ossigeno, mentre l’ambulanza era in fiamme.
Erano quasi 100 le persone tra piazza Masini e piazza Boccaccio, un vero e proprio serpentone che si è disteso lungo via 2 Giugno, prima di giungere al banchino della Croce Rossa che dalla mattina alle 10 fino alle 18, con i propri volontari, sta raccogliendo un contributo economico per rincorrere il sogno di avere una nuova ambulanza. I cittadini, giovani, anziani, volontari e anche tanti bambini, si sono così disposti in fila, in silenzio per dare il loro contributo economico, piccolo o grande.
La sicurezza e la convivenza civile sono stati infranti, la popolazione non riesce più a rincasare e a dormire sonni tranquilli. Per questo è stato lanciato un vero e proprio appello affinchè le forze dell’ordine possano proseguire le loro indagini e acciuffare chi ha compiuto simili gesti. Si va avanti da un mese con paura e terrore che hanno portato nel paese del Boccaccio una task force di forze dell’ordine. E sono partite anche le tanto discusse ronde di cui ha avuto notizia anche lo stesso Mauro Dei, commissario della Croce Rossa di Certaldo. «Ho parlato con alcuni ragazzi - ha detto - mi hanno detto di aver fatto le 4 del mattino presidiando il paese». Fra i tanti partecipanti al corteo Yuri Furiesi, segretario del Pd di Certaldo che, con il suo partito politico ha donato 1000 euro, l’Avis di Certaldo con la presidente Claudia Burlotti e altri volontari, l’assessore alla cultura Giacomo Cucini e il vicesindaco Francesco Betti, il consigliere provinciale del Pd Federigo Capecchi e tanti altri ancora. Non slogan o cori ma solo il silenzio e il rispetto nell’ascoltare le parole di Mauro Dei, commissario della Croce Rossa di Certaldo, che si è nuovamente commosso, mentre nel suo racconto ripercorreva quei momenti di quella maledetta notte. Una settimana ormai, giorni lunghissimi che restano come una cicatrice per quelle persone che da sempre aiutano la comunità e la Valdelsa. Una ambulanza sostitutiva è stata recuperata a tempo record ma adesso serve uno sforzo collettivo: «Non ho parole per ringraziare questi giovani, sono loro gli artefici di questa inaspettata e gradita sorpresa, il contributo dei cittadini che si sta avvicinando al nostro banchino e alla nostra sede è impressionante e su questo non avevamo alcun dubbio - spiega Mauro Dei - confidiamo però nell’aiuto degli istituti bancari, 80mila euro è una cifra ingente ma a rischio ci sono importanti servizi, un bene al quale nessuno di noi può rinunciare».
Dopo il discorso di Mauro Dei i cittadini si sono avvicinati al banchino ed è arrivata una pioggia di soldi che ha ulteriormente arricchito la giornata di raccolta. In tutto sono stati raccolti 3.500 euro. I volontari raccolgono nomi e cognomi delle persone che decidono di devolvere una somma, che poi sarà inserita in un albo pubblico. Una giornata sicuramente storica a Certaldo che si stringe attorno al mondo del volontariato per rinforzare il legame con la cittadinanza.
Adesso l’attenzione si sposta a mercoledì aprile al Centro Giovani alle 21.30 quando saranno le stesse persone che hanno dato vita a questo corteo, nato dalla rete e poi da un semplice passa parola, ad invitare la cittadinanza a partecipare a questa assemblea pubblica.
Giacomo Bertelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
GUARDA LA FOTOGALLERY
E IL VIDEO
WWW.ILTIRRENO.IT/ EMPOLI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
