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Empoli

In calo le malattie infettive

In calo le malattie infettive

Nell’Asl 11 sono passate da 735 del 2011 a 383 dell’anno scorso. Questo è dovuto alla netta riduzione dei casi di varicella grazie alla vaccinazione

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EMPOLI. L'analisi delle notifiche di malattie infettive trasmesse dai medici e pediatri di famiglia e dai vari specialisti ospedalieri nel 2012 evidenzia nell'Asl 11 il minimo storico da quando, nel 1991, è stato attivato il nuovo sistema di sorveglianza. Sono state, infatti, solo 383 le malattie infettive segnalate contro le 735 del 2011. Il considerevole calo è essenzialmente dovuto alla netta riduzione dei casi di varicella conseguente dell'introduzione della vaccinazione, che a partire dal 2010 è offerta a tutti i nuovi nati. Anche le altre malattie prevenibili con vaccinazione si mantengono su livelli estremamente bassi: nel 2012 non si è verificato nessun caso di tetano, di morbillo, un solo caso di pertosse e due di rosolia e di epatite B, tutti in soggetti non vaccinati. Da segnalare che l'unico caso di pertosse ha colpito un neonato che ha dovuto essere ricoverato in ospedale, e che uno dei casi di rosolia ha interessato una donna in gravidanza. Tutto ciò conferma ancora una volta «la bontà delle politiche vaccinali, ma anche l'importanza di mantenere alto il livello di attenzione su questo fondamentale strumento di sanità pubblica». I nuovi casi di tubercolosi sono stati 15, in media con quanto rilevato negli ultimi cinque anni, ed hanno interessato quasi esclusivamente stranieri provenienti da Paesi dove la malattia è ancora ad alti livelli di endemia.

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