Il dolore
Un dvd-ricordo per don Santucci
Domani raccolta fondi per far nascere un centro aggregazione
FUCECCHIO. Una santa messa per ricordare don Mario Santucci nel secondo anniversario della morte sarà celebrata domani alle 11 nella Chiesa Santa Maria delle Vedute dove il sacerdote, insegnate, ed animatore dei giovani, era stato assegnato da qualche anno dopo avere trascorso più di un trentennio da cappellano nella Chiesa Collegiata San Giovanni Battisti. Proprio per questo motivo la santa messa sarà concelebrata da don Idilio Lazzeri, attuale vicario del Vescovo, con il quale don Santucci, nella parrocchia della Collegiata, ha collaborato per tanti anni. Sarà una ricorrenza speciale anche perché il secondo anniversario della scomparsa dell’amato sacerdote coincide con un momento particolarmente attivo per la parrocchia Santa Maria delle Vedute nella quale si è costituita di recente l’associazione la Calamita impegnata da qualche mese nella raccolta di fondi per l’acquisto di un terreno sul quale costruire un grande centro di aggregazione che è stato sempre il grande sogno del sacerdote e di coloro che lo hanno preceduto nella guida della parrocchia. Nell’occasione saranno venduti i Dvd della sua vita realizzati dalla famiglia ed il ricavato sarà utilizzato per l’acquisto del terreno. L’attività dell’associazione la Calamita, che come detto si è costituita nella parrocchia Santa Maria delle Vedute, prosegue in maniera frenetica ed i responsabili nei giorni scorsi nella sala del Consiglio Comunale hanno illustrato il progetto e le iniziative all’assessore alle politiche sociali Sandro Buggiani ed al Consiglio degli Stranieri. Nella circostanza è stato presentato anche lo striscione multilingue. Un incontro al quale i responsabili dell’associazione tenevano molto perché lo scopo della Calamita è quello di voler aprire le porte del centro di aggregazione a tutte indistintamente le persone di qualsiasi nazionalità ed etnia, di qualsiasi condizione sociale e fisica, e di realizzare quindi quella “casa per tutti” che è stato sempre il grande sogno di don Pietro Pasquinucci, di don Carlo Favilli, e di don Mario che, domani con un grande abbraccio sarà ricordato da tutti i fucecchiesi.
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